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Domani al Tribunale di Napoli un convegno sulla "Riforma del processo esecutivo immobiliare"


Domani al Tribunale di Napoli un convegno sulla 'Riforma del processo esecutivo immobiliare'
27/11/2011, 14:11

Si terrà lunedì 28 novembre presso la “Sala U.I.F. del Tribunale Civile di Napoli, il convegno “La riforma del processo esecutivo immobiliare”. Ad organizzarlo è l’Associazione Puteolana Forense Foro Napoletano, che ha nell’avvocato Sabrina Sifo (nella foto) il ruolo di segretario. Finalità dell’incontro è la discussione della riforma che ha investito il processo esecutivo immobiliare, per offrire spunti di riflessione agli operatori del diritto: “In – spiega Sabrina Sifo – tutti i convegni della nostra associazione, c’è sempre il coinvolgimento di magistrati ed avvocati, la cui esperienza e contributo servono per la crescita del bagaglio culturale dei professionisti. Si forma così una simbiosi tra gli stessi. Lunedì avremo come ospiti l’avvocato Francesco Caia, presidente dell’Ordine degli Avvocati di Napoli, Roberto Fiore e Vincenzo Pecorella, consiglieri dell’Ordine degli Avvocati di Napoli, il dottor Valerio Colandrea, magistrato del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, e gli avvocati Stefano Patti, Agostino Macello, Vincenzo Naccarato, Vincenzo Ferrigno, Pasquale Pennino, Michele Vallefuoco ed Ermanno Restucci”. L’Associazione Puteolana Forense nasce nel 2010: “I nostri– dice Sifo – principi ispiratori sono quelli alla base della nostra Carta costituzionale. Agiamo al di fuori di ogni condizionamento politico e partitico, e come finalità abbiamo l’attuazione concreta del diritto dei cittadini alla giustizia, l’eliminazione degli ostacoli d’ordine sociale, economico e giuridico che impediscono il diritto d’azione e difesa, la tutela degli interessi morali ed economici degli avvocati e dei giovani praticanti”. La professione di avvocato mai come oggi svolge un ruolo importante nella società: “Per me – racconta la segretaria dell’associazione puteolana – la nostra è una figura essenziale. Purtroppo oggi la giustizia per lo Stato è considerata solo un costo. Questo fa sì che nei tribunali vi sia mancanza di mezzi e personale. Il tutto incide sulla durata dei processi. Gli avvocati, a mio avviso, oggi più che mai devono scendere in campo per la tutela dei diritti dei cittadini, per contrastare la privatizzazione della giustizia, contro l’eliminazione delle sezioni distaccate dei tribunali, contro l’aumento esorbitante dei tributi unificati”.

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di Alfredo Di Costanzo
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