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Gli inquirenti stanno indagando sulle ditte all'estero

Domani i funerali della donna morta dopo il test a Barletta

Le altre due donne avvelenate stanno meglio

Domani i funerali della donna morta dopo il test a Barletta
28/03/2012, 15:03

TRANI – Saranno celebrati domani pomeriggio alle ore 15 i funerali di Teresa Sunna, la donna di 28 anni morta sabato scorso mentre si sottoponeva a un test per intolleranza alimentare in un centro diagnostico privato di Barletta. Nella chiesa degli Angeli Custodi di Trani sarà possibile dare l’ultimo saluto alla donna alla quale è stata somministrata una dose letale di nitrito di sodio. Per un errore di etichettatura, nella confezione acquistata online tramite Ebay non c’era il sorbitolo, la sostanza adatta a questo tipo di analisi. Altre due donne avevano ricevuto lo stesso trattamento, si sono sentite male, ma sono state salvate in tempo nell’ospedale di Barletta. Le loro condizioni di salute migliorano di giorno in giorno.
Intanto, le indagini proseguono e si segue la pista internazionale. In particolar modo, gli inquirenti stanno facendo accertamenti in Gran Bretagna e Irlanda per individuare in quale passaggio della filiera di produzione e di vendita è avvenuto l’errore e la sostituzione del sorbitolo con il nitrito di sodio. Al centro dell’attenzione è finita la società irlandese Mistral di Belfast, che vende sorbitolo, ma sembra che produca anche nitrito di sodio. Il prodotto incriminato potrebbe essere stato suddiviso in confezioni più piccole, prima di essere venduto online. È stato interrogato l’amministratore delegato della Cargil di Catelmassa, in provincia di Rovigo, ditta che produce sorbitolo. Questi ha chiarito che la sua azienda non produce nitrito di sodio e che le confezioni di sorbitolo sono solitamente di 25 chilogrammi, mentre quella aperta nello studio medico di Barletta era di 5 chilogrammi.

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di Emanuele De Lucia
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