Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Le sigle rivendicano un trattamento specificio su pensioni

Domani, i sindacati della Polizia davanti al Ministero del Lavoro

Al centro della protesta ancora il decreto 'Salva Italia'

Domani, i sindacati della Polizia davanti al Ministero del Lavoro
14/03/2012, 11:03

ROMA - Alle proteste del mondo del lavoro contro il decreto 'Salva Italia', in particolar modo in materia di pensioni, si aggiunge l'allarme proveniente dai sindacati di polizia. Le sigle Siulp, Sap, Ugl, Consap, Sappe, Uil Penitenziari, Fns-Cisl, Sapaf, Fe.Si.Fo hanno organizzato per domani una manifestazione davanti al ministero del Lavoro contro il regolamento di armonizzazione delle modalità di accesso alla pensione. I sindacati lamentano "il silenzio assordante del Governo che ha inteso disconoscere il ruolo negoziale dei sindacati in materia previdenziale, dimostrando un atteggiamento gravemente offensivo" nei confronti di chi opera nel comparto della sicurezza, della difesa e del soccorso pubblico. Rivendicano la differenza del loro lavoro da quello del pubblico impiego e lanciano l'allarme di fronte all'aumento degli anni che occorrono per raggiungere i limiti per la pensione. "Oggi il ministro Fornero, a nome del Governo, pretende di decidere in modo unilaterale ed autoreferenziale su questioni che oltre a riguardare la materia previdenziale, hanno un peso notevole e determinante sull'operatività e sulla tenuta del sistema deputato alla sicurezza, alla difesa ed al soccorso pubblico in questo Paese", così si conclude il comunicato congiunto delle sigle sindacali.
Il ricorso a una manifestazione arriva dopo una settimana convulsa, dopo che lo scorso 7 marzo c'era stato un incontro presso il Ministero del Lavoro con le amministrazioni delle Forze di Polizia e rappresentanti del Ministero dell'Economia e delle Finanze. Dopo quell'incontro, il Sindacato italiano appartenenti alla Polizia Siap e l'Associazione nazionale funzionari di Polizia Anfp avevano scritto un comunicato in cui si dicevano delusi dal comportamento del governo, "il cui obiettivo dichiarato è quello omogeneizzare il mondo del lavoro del pubblico impiego, in tema di trattamento delle pensioni, senza aver alcun rispetto per le diversità dei lavori e delle variegate modalità ed età di accesso".

Commenta Stampa
di Emanuele De Lucia
Riproduzione riservata ©