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Domicella (Av): scoperto lager cinofilo


Domicella (Av): scoperto lager cinofilo
07/04/2011, 09:04

Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio disposti dal Comando Provinciale di Avellino, i militari della Tenenza di Baiano, agli ordini del maresciallo aiutante Marcello Daniele, nella mattinata dello scorso 1° aprile hanno effettuato un accesso presso un canile che si estendeva per un’area di oltre 1.500 metri quadri nel comune di Domicella (AV).

A far scattare l’operazione le numerose segnalazioni di cittadini che lamentavano le pesanti carenze igieniche sembrava versasse l’impianto, gestito da una società cooperativa. La situazione di degrado era confermata a seguito dell’intervento delle tre pattuglie di finanzieri che, in estrema sintesi, constatavano come la struttura fosse ampiamente deficitaria per quanto attiene le condizioni igienico-sanitarie dei 149 animali ospitati, provenienti dai comuni dell’avellinese e dell’area napoletana.

Le carenze si qualificavano sin da subito abbastanza gravi ed in ogni caso di livello tale da non garantire il rispetto delle prescrizioni previste per la custodia di animali: i cani erano tenuti in box di limitata capienza e recintati con reti arrugginite, molti coperti alla bene e meglio da semplici lamiere non in grado d’offrire alcuna protezione nel periodo invernale e roventi d’estate. All’atto dell’intervento il canile forniva ricovero per 149 cani, ospitati in un totale di soli 86 piccoli box (64 dei quali privi anche di giaciglio per l’animale), ma di tutti gli “ospiti” solo poco più di una dozzina erano stati sterilizzati così come invece previsto dalla specifica normativa in materia.

I militari, inoltre, constatavano come i box (la maggior parte dei quali privi di pavimentazione lavabile) presentassero canali di scolo a cielo aperto, con conseguente ristagno di liquami ed escrementi vari che provocava un odore nauseabondo ed un possibile rischio infettivo per gli stessi animali e per chi aveva il compito di accudirli. Molti dei cuccioli, anche di soli pochi giorni, erano stati inseriti nei medesimi box ove vivevano cani di grande taglia e di razza diversa, con rischio d’esser divorati.

Le carenze non si limitavano all’area destinata ad ospitare gli animali ma interessavano anche la struttura in se, con la mancanza di un locale con i servizi igienici previsti per il personale addetto al canile, la mancata previsione di un locale di stoccaggio per gli alimenti e l’assenza di medicinali nella sala di medicazione.

Le irregolarità riscontrate non potevano che portare al sequestro amministrativo dell’intera area, con la conseguente segnalazione al Comune di Domicella nonché all’A.S.L. di Avellino (Servizio Veterinario) della responsabile della cooperativa, identificata per tale C.R.S. (di anni 35), originaria di San Giuseppe Vesuviano (NA), per le violazioni alla normativa regionale di cui alla legge nr. 16/2001, emanata nello specifico settore attinente la tutela degli animali.

Nella mattinata odierna la convalida del sequestro amministrativo operato dai finanzieri da parte del Sindaco di Domicella che, con specifica ordinanza, ha dato disposizioni affinchè la suddetta C.R.S. si occupasse comunque della custodia dei 149 cani presso il canile, con obbligo di non accogliere altri animali e, nel termine di 60 giorni, di regolarizzare quanto constatato dalle Fiamme Gialle pena la revoca dell’autorizzazione sanitaria e la chiusura dell’attività.

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di Redazione
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