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Pompei, accertamenti su eventuali responsabili del crollo

Domus dei gladiatori, la Procura apre un fascicolo


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Domus dei gladiatori, la Procura apre un fascicolo
08/11/2010, 16:11

POMPEI – Dove non pote’ il tempo, è arrivata l’incuria delle istituzioni. C’è ancora da fare chiarezza su quanto accaduto alla domus dei gladiatori, l’edificio dell’antica Pompei crollato il 6 novembre scorso. A quanto pare a minare la struttura sarebbero state le infiltrazioni di acqua piovana, in seguito alle grandi piogge dei giorni scorsi, che hanno indebolito ulteriormente la struttura, sulla quale gravava un pesante tetto di cemento sistemato negli anni ’50 dopo i bombardamenti della Seconda guerra mondiale.
Sul crollo la Procura di Torre Annunziata ha aperto un fascicolo, come atto dovuto, per accertare eventuali responsabilità. Lo ha precisato il procuratore capo di Torre Annunziata, Diego Marmo, precisando che è attualmente aperto anche un secondo fascicolo sugli scavi di Pompei, che però riguarda l’uso dei fondi per la ricostruzione del teatro di Pompei.
Quanto all'inchiesta aperta per il crollo della Domus, ''dobbiamo capire perche' una Domus di duemila anni e' crollata e verificare se ci sia un collegamento tra il crollo e l'ultimo intervento strutturale fatto sulla stessa - spiega il procuratore - Inoltre, se e' vero quanto riportato dalla stampa, e cioe' che sarebbe gia' stato lanciato un allarme nel 2006, dobbiamo verificare anche questo: se e' vero dovra' pur esserci un documento''. ''Tutti adesso sostengono di non essere responsabili di quanto avvenuto a Pompei - aggiunge Marmo - ma se ci sono responsabilita' lo dobbiamo accertare noi, perche' fino a prova contraria questo e' ancora il nostro lavoro''.

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di Nico Falco
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