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Don Di Noto, a breve il report di Meter sulla pedopornografia


Don Di Noto, a breve il report di Meter sulla pedopornografia
24/01/2011, 15:01

Avola (SR), 24 gennaio 2011 – “Il Papa ha ragione quando parla dell’opportunità di relazioni positive collegate a internet. Perché la Rete è un dono di Dio, certo. Ma l’uso che ne fa l’uomo crea mille pericoli dai quali dobbiamo guardarci”. Per don Fortunato Di Noto, il sacerdote fondatore dell’Associazione Meter (www.associazionemeter.org) le parole dedicate in questi giorni da Benedetto XVI al fenomeno della Rete e le sue opportunità sono quanto mai condivisibili, ma il sacerdote siciliano torna a sottolineare l’emergenza pedofilia in Rete. E spiega: “Tra qualche giorno pubblicheremo il nostro Report con tutti i siti e le preferenze dei pedofili che abbiamo segnalato e denunciato nel corso del 2010. Posso dirvi però che dal 1° gennaio ad oggi abbiamo segnato 17 comunità pedofile nei social network, per un totale di 1.386 utenti”. Non solo: don Fortunato ricorda che “Questo significa un totale di 1.738 foto, pari a 1.000 bambini coinvolti e 15 video. Il tutto solo in 17 comunità!”.

Dall’inizio del 2011 Meter ha già inviato un totale di circa 1.652 segnalazioni per quanto riguarda altrettanti siti e riferimenti. “Non mancano – dice Di Noto – anche diversi sospetti italiani. Questo è il mondo parallelo denunciato dal Papa”, continua, un mondo: “Fatto di soprusi, violenze che ledono la dignità dell'uomo e soprattutto dei bambini. Da qui l'impegno di Meter, da 20 anni, sentinella per la difesa e il rispetto dei piccoli e dei deboli che si affacciano su Internet”. Non dimenticando mai una cosa: “La vita virtuale – sottolinea don Fortunato - ha effetti dirompenti nella vita reale”. “Per questo – aggiunge - ricordo che Meter è disponibile, come fa da sempre, ad incontrare operatori, famiglie, elaborare percorsi educativi per esaltare il mondo del web e responsabilizzarne all'uso. Uso consapevole, responsabile ed etico”, conclude.

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di redazione
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