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Don Di Noto: "p. Spronck è un irresponsabile: chieda subito scusa"


Don Di Noto: 'p. Spronck è un irresponsabile: chieda subito scusa'
23/05/2011, 12:05

Avola (SR), 23 maggio 2011 – Le parole di padre Herman Spronck, capo dei Salesiani per l’Olanda? “Chi dice che non vanno condannate a priori le relazioni tra adulti e bambini è un irresponsabile. A maggior ragione se è un sacerdote. In quel caso è irresponsabile due volte, visto che sbaglia come uomo e come sacerdote. Forse padre Spronck dovrebbe chiedere scusa alla Chiesa. Forse padre Spronck dovrebbe chiedere scusa ai bambini e a Dio. Forse, più che altro, padre Spronck non è informato su quanto duramente la Chiesa sta lottando per i bambini e per avere un clero più santo e impegnato a promuovere la tutela e la dignità dell’infanzia”. È questa la prima reazione di don Fortunato Di Noto, il sacerdote fondatore dell’Associazione Meter (www.associazionemeter.org), pioniere nella lotta alla pedofilia che proprio il 16 marzo scorso su denuncia di Meter avevano smantellato con l’operazione rescue la piattaforma pedofila culturale che aveva sede su un server in Olnada e che così commenta le incredibili frasi che padre Spronck ha rilasciato ieri in un’intervista in merito alla vicenda di un sacerdote che da anni un salesiano identificato come “padre B.”, 73 anni, fa parte del consiglio direttivo di “Martijn”, un impegno di cui era a conoscenza il suo diretto superiore.

“Un sacerdote che dice quello che ha detto Spronck è indegno della Chiesa, dell’abito che porta e della missione che compie. Bastano le inutili, stupide parole dette da una persona evidentemente non in sintonia con la Chiesa, a gettare discredito sul duro, forte operato che con coraggio Benedetto XVI e dei Vescovi e sacerdoti nel mondo. Ma come, mi chiedo, - prosegue don Di Noto - questo Papa ha dato giri di vite su giri di vite per combattere la pedofilia e l’abuso o la molestia da parte di sacerdoti indegni e che hanno perso di vista il rispetto dei bambini e la loro innocenza, e c’è ancora gente nella Chiesa e nella Società che pretende di dichiarare fesserie simili? E c’è chi ancora sostiene la “normalizzazione della pedofilia” come se non sia bastata l’Operazione Rescue (Salvataggio) che dopo una denuncia di Meter ha permesso lo “smantellamento della “piattaforma della pedofilia culturale” nel mondo con l’individuazione anche di 234 bambini abusati dai pedofili culturali, 700 indagati, 250 arresti e ben 70.000 iscritti a questa piattaforma. Mi vergogno di Spronck e apprezzo la nota della Congregazione Salesiana. E se non condividesse la Chiesa su un dramma simile, forse dovrebbe chiedere la dimissione allo stato laicale ed è triste cha ancora tali affermazioni non sono configurabili come reato per “istigazione alla violenza sui minori”, conclude.

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di Redazione
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