Cronaca / Curiosità

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Il sacerdote di Rovagnate: "Spediscilo all'Inferno"

Don Giorgio De Capitani invoca Dio contro Berlusconi

E' noto per i suo attacchi contro l'ex premier


Don Giorgio De Capitani invoca Dio contro Berlusconi
10/12/2012, 20:56

ROVAGNATE (LECCO) - Sembra quasi un esorcismo quello di don Giorgio De Capitani, sacerdote di Rovagnate in provincia di Lecco. E' uno dei suoi ultimi attacchi a Silvio Berlusconi e il prete ha deciso di farlo attraverso un video su Youtube. "Dio che puoi tutto, spediscilo all'Inferno. Ma so che tu non lo farai, perché vuoi troppo bene anche ai dannati perché sono sempre tuoi figli" esordisce don Giorgio nel video in cui parla dell'ex premier come di un "immondo", qualcosa che "rovinerebbe anche il Cielo".
Il sacerdote è noto per gli attacchi al leader del Pdl e ritorna sul web per criticare la ridiscesa in campo di Berlusconi. Invoca anche l'intervento del Padre Eterno, ricordando però che "tocca a noi, popolo, a noi italiani dire basta, siamo stanchi di un immondo, di un porco". E così don Giorgio si chiede nel video cosa ne sarà del popolo italiano, chi verrà dopo Monti "a togliere l'Italia da un baratro", di cui è responsabile "l'immondo, il coso, l'horrendum". Non risparmia una marea di cattive parole per descrivere Berlusconi e se la prende con quanti non aspettano altro che il suo ritorno, compresi quelli che il sacerdote descrive come "cattolici integralisti, ciellini che lo vorrebbero in prima fila". Per fare un esempio, cita il vicepresidente alla Camera dei Deputati, Maurizio Lupi, appartenente a Comunione e Liberazione.
Il sacerdote di Rovagnate, conosciuto per i suoi attacchi e per i video in cui descrive Berlusconi come "il più perverso femminicida degli ultimi tempi", invoca un miracolo da parte di Dio, ma soprattutto incita gli italiani a "distruggerlo, politicamente parlando". Aveva in passato invocato l'aiuto del "Signore, fai venire un ictus a Berlusconi", questa volta lo vuole rispedire all'Inferno. Chissà come si comporterà la Chiesa nei confronti di questo sacerdote.

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di Emanuele De Lucia
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