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Interrogatorio di garanzia questa mattina

Don Riccardo Seppia, più chiaro il quadro accusatorio

Il parroco in isolamento nel carcere di Marrassi

Don Riccardo Seppia, più chiaro il quadro accusatorio
16/05/2011, 11:05

GENOVA - Diventa sempre più chiaro il quadro accusatorio relativo a don Riccardo Seppia, il parroco della Chiesa di Santo Spirito a Sestri Ponente arrestato per violenza sessuale su minore e cessione di stupefacenti. Le persone indagate sono altre tre. Da un ex seminarista di 40 anni, indagato per prostituzione minorile e che avrebbe avuto un ruolo per adescare gli adolescenti a un commerciante genovese e un uomo di Milano accusati di cessione di stupefacenti. I provvedimenti sono stati emessi dal gip Annalisa Giacalone. Le indagini condotte dal pubblico ministero Stefano Puppo e coordinate dal procuratore capo facente funzioni Vincenzo Scolastico sono state svolte dal Nas di Milano per verificare un presunto giro di anabolizzanti usato nelle palestre e nelle saune milanesi. Da tutta Italia spacciatori e consumatori si rifornivano di cocaina a Milano, centro di un giro di spaccio. Anche Don Riccardo, secondo le indagini, frequentava saune e palestre milanesi, dove avrebbe acquistato anche stupefacenti. Sostanze che non assumeva ma avrebbe scambiato a Genova con i ragazzini in cambio di prestazioni sessuali. Don Riccardo, attraverso sms annunciava la disponibilità di droga. Diceva ai ragazzi di avere la "neve" e li invitava a casa sua. Al centro dell'inchiesta ci sarebbe un 16enne, chierichetto della zona, probabile vittima degli abusi. Sembra che abbia avuto con il parroco rapporti orali. Gli investigatori sospettano anche presunte relazioni del sacerdote con un ragazzino minorenne, un maggiorenne ed una quarta persona che non è stata ancora identificata. Intanto don Riccardo è in cella in isolamento nel carcere di Marrassi. Il parroco è controllato a vista perchè si temono episodi di autolesionismo. Per questa mattina è previsto l'interrogatorio di garanzia.

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di Claudia Peruggini
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