Cronaca / Sesso

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Indagato 18enne che gli procurava ragazzini

Don Seppia potrebbe essere sieropositivo

Intanto il prete ha chiesto un trasferimento di carcere

Don Seppia potrebbe essere sieropositivo
20/05/2011, 21:05

GENOVA – Proseguono senza sosta le indagini relative a don Riccardo Seppia, il parroco genovese arrestato per le presunte violenze sessuali ai danni di alcuni minorenni. Adesso spunta un nuovo indagato: si tratta di un ragazzo di 18 anni, di origini straniere, che avrebbe adescato per lui ragazzini al centro commerciale di Fiumara.
Il nome del “complice” è stato fatto dall’ex seminarista Emanuele Alfano, con cui don Seppia si confidava dei suoi “vizi peccaminosi”. Il diciottenne sarebbe stato addirittura tra le amicizie "particolari" di Alfano e, a sua volta, gli avrebbe presentato altri ragazzini, tra cui minorenni, con cui il 24enne avrebbe avuto approcci sessuali. L’interrogatorio durante il quale Alfano avrebbe parlato dell’accaduto è durato 5 ore. I suoi legali, al termine del colloquio non hanno voluto rilasciare dichiarazioni ai giornalisti che li attendevano fuori dal carcere di Marassi e si sono trincerati dietro un lapidario “no comment”. Domani verrà sentito invece proprio don Seppia, che sarà poi trasferito nel carcere di Sanremo. Il presunto pedofilo ha dichiarato di sentirsi minacciato dagli altri detenuti e, nonostante si trovi attualmente in isolamento e guardato a vista, ha paura per la propria incolumità.
Intanto, emergono nuovi, inquietanti particolari: l'ultimo è  relativo al fatto che il prete potrebbe essere sieropositivo. Nei prossimi giorni saranno effettuati nuovi esami clinici per verificare questa eventualità.

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di Ornella d'Anna
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