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Il segretario personale: incompatibile con la nota

Donazione organi, Ratzinger cancellato dalla lista dei donatori

Donazione possibile solo da "semplice cardinale"

Donazione organi, Ratzinger cancellato dalla lista dei donatori
03/02/2011, 22:02

ROMA - Se un cardinale viene proclamato Papa, come massimo rappresentante della Chiesa e della carità Cristiana, non può donare i suoi organi a chi ne ha bisogno. E' quanto conferma lo stesso segretario personale di Benedetto XVI che, proprio riguardo Joseph Ratzinger, ammette:"È vero che da semplice cardinale possedeva una carta di donazione di organi, ma è decaduta con l'elezione pontificia".
La precisazione si è resa necessaria a seguito di alcune indiscrazioni (e contraddazioni) che erano state diffuse dalla stampa tedesca. Nel 1999, l'attuale Santo Padre, fece infatti iscrivere il suo nome all'interno di una lista di donatori e dichiarò pubblicamente che, per lui, quello della donazione degli organi era da considerarsi come un "atto gratuito di affetto, di disponibilità". 
"Donare gli organi per i trapianti, spontaneamente, in piena coscienza e in piena consapevolezza, - sostenne all'epoca - significa dar vita ad un vero, profondo atto d'amore verso il prossimo".
Peccato che, come il Vaticano prescrive, per Ratzinger non sarà più possibile rendersi protagonista di tale gesto di "forma peculiare di testimonianza della carità" (come l'aveva definita dallo stesso Pontefice nel 2008). Insomma: i "semplici cardinali" possono donare le parti del proprio corpo una volta defunti; per il capo della Chiesa, invece, tale opportunità è "ipso facto" non solo non contemplata ma addirittura vietata dalla regole della Chiesa.

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di Germano Milite
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