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E' stata sottoposta ad un intervento di neurochirurgia

Donna con cacciavite nel cranio, in coma


Donna con cacciavite nel cranio, in coma
17/08/2010, 09:08

MONTEREALE VALCELLINA (PN) - E' stata trovata ieri in condizioni gravi intorno alle 17,30 nella sua abitazione di Montereale Valcellina. Si tratta della cittadina romena che, priva di conoscenza, presentava una profonda ferita alla testa, causata dalla presenza di un cacciavite conficcato nel cranio. A trovarla è stato un vicino di casa, che ha udito dei rantoli provenire dall'appartamento e ha subito dato l'allarme. Tra i primi soccorritori è giunto anche l'arcivescovo Gabriele Caccia, Nunzio apostolico in Libano, da ieri a Montereale per far visita alla madre.
Attualmente la donna, 38enne, è in stato di coma ed è ricoverata presso il nosocomio di Udine, dove è stata sottoposta ad un intervento di neurochirurgia per estrarre l'arnese e rimarginare le ferite. I carabinieri per ora non escludono alcuna ipotesi e in base ad alcuni elementi sembrerebbero credere ad un gesto disperato. Il compagno della donna, un italiano del posto, è stato sentito dai militari della locale stazione, ubicata a pochi passi dalla casa in cui si è verificato il dramma. L'uomo, precisano gli inquirenti, non è indagato e nel momento in cui è stata ritrovata la compagna non era in casa.
L'anatomopatologo, Giovanni Delben, rende noto che a livello medico non è possibile dire con certezza che la donna abbia voluto togliersi la vita oppure che sia stata vittima di un gesto di violenza. Nulla sarà stabilito finché non sarà verificata la compatibilità delle ferite della vittima con il gesto estremo o con l'atto di violenza. Sarà infatti un lavoro di equipe, condotto dai sanitari della Neurochirurgia dell'ospedale di Udine, a decretare quale delle due ipotesi corrisponde alla realtà.

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di Tiziana Casciaro
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