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La donna invalida civile al 100%

Donna invalida si prostituiva. Arrestato presunto fidanzato


Donna invalida si prostituiva. Arrestato presunto fidanzato
20/09/2012, 18:57

BOLOGNA – Una donna, invalida civile al 100%, è stata costretta a prostituirsi dall’uomo che lei considerava il suo ragazzo ma che in realtà aveva un’altra donna. È l’incubo che ha vissuto una 43enne di Bologna, con una gravi disabilità psichica e fisica.
A porre fine a quest’incubo, i funzionari della Buoncostume di Bologna, con cui la donna si è giustificata dicendo: “Lo faccio per comperare il vestito da sposa per me e quello per il mio ragazzo. Adesso però devo tornare al mio posto – ha anche aggiunto la donna – altrimenti lui si arrabbia”.
La vittima, che già nel 1994 aveva denunciato il suo presunto fidanzato per violenza sessuale ed era tornata a frequentarlo nel 2010,  vive in una casa protetta sotto curatela, ossia può entrare e uscire dalla struttura liberamente. La sua disabilità la costringe a prendere farmaci, non solo per i problemi della sua mente inquieta, ma anche per una patologia che mette in pericolo la sua vita. Un operatore della casa protetta, l’aveva notata a prostituirsi e ha allertato i poliziotti che – giunti sul luogo – hanno trovato la donna.
L’incubo andava avanti da circa un mese: ogni giorno la donna usciva, incontrava quello che credeva il suo fidanzato che l'accompagnava sul marciapiede. Lui e la sua vera fidanzata che aveva presentato alla vittima come sua sorella, la sorvegliavano dalla macchina. Lei, non riuscendo a stare in piedi molto tempo,  stava seduta in attesa dei clienti ai quali, una volta soddisfatti, chiedeva un'offerta libera.
L’uomo e la sua vera fidanzata sono stati arrestati in flagranza di reato, con l'accusa di sfruttamento della prostituzione e circonvenzione d'incapace. La vittima ora è ritornata alla casa protetta.

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di Erika Noschese
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