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Donna occupa ufficio Angelo Pisani e minaccia di suicidarsi


Donna occupa ufficio Angelo Pisani e minaccia di suicidarsi
27/01/2012, 17:01

Drammatica vicenda questa mattina nell’ufficio del Presidente dell’VIII Municipalità Angelo Pisani nella sede del parlamentino in viale della Resistenza a Scampia. Una donna si è seduta sulla finestra dell’ufficio minacciando di buttarsi di sotto. A spingere la donna a minacciare il folle gesto è lo stato di esasperazione e disagio in cui è costretta a vivere. Tempo fa infatti la donna, che occupava abusivamente un alloggio in via Toscanella, è stata spostata dal Comune di Napoli in una palestra del rione Don Guanella. Purtroppo, come lei conferma, le condizioni di vita nella nuova sistemazione sono gravemente inadeguate. Costretta a patire il freddo ed a vivere nel sottoscala della struttura per tenersi lontana dal via-vai continuo di tossicodipendenti, da individui che le intimano di vendere droga e di compiere atti illegali, la donna ha deciso di fuggire dalla sua attuale sistemazione e di rifugiarsi nella Municipalità occupando l’ufficio del Presidente. Sentendosi disperata, sola e ormai senza casa ha scelto dunque di minacciare il gesto estremo. I Vigili Urbani e Angelo Pisani stanno cercando di rassicurare la donna e farla desistere dalle sue intenzioni.



La situazione ha subito allarmato il presidente Pisani che chiede al sindaco De Magistris di intervenire subito per aiutare la donna sistemandola in un luogo sicuro e vivibile. “L’appello rivolto al Sindaco – ha detto Pisani-, va anche alla Chiesa affinché possa impegnasi nel trovarle una prima sistemazione in un centro di accoglienza. Quello di stamattina è stato un gesto estremo, disperato ed è la testimonianza della difficile realtà che molte famiglie vivono sul territorio. Non è pensabile poter vivere nelle assurde condizioni che ci ha raccontato la donna, da emarginata e senza dignità. Noi ci impegnamo da subito ad aiutare la donna ed a difendere i sui diritti e chiediamo immediatamente la mobilitazione del Comune per una soluzione repentina della vicenda”.

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di Redazione
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