Cronaca / Nera

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Altri due delitti nell'area dove è stata trovata la 29enne

Donna sgozzata, misteri ed ombre dei "boschi maledetti"


Donna sgozzata, misteri ed ombre dei 'boschi maledetti'
21/04/2011, 12:04

Le chiamano “coincidenze”, ma in realtà col passare delle ore assumono la forma di omicidi seriali. Un’area maledetta, quella del Teramano, dove il sangue è tornato a scorrere con l’omicidio di Melania Rea. Uccisioni spietate che sembrano legate da un filo comune. Piste investigative che non vengono tralasciate dagli inquirenti. A pochi chilometri dal luogo di ritrovamento della 29enne napoletana, in località Bosco dell'Impero, poco distante da dove la famiglia Perolisi stava facendo un pic nic, il 5 gennaio scorso è stato rinvenuto il cadavere di Rossella Goffo, la funzionaria della Prefettura di Ancona, scomparsa pochi mesi prima. Anche lei, come Melania, aveva lunghi capelli bruni. Per il caso della Goffo c'è un solo indagato per omicidio, l'amico della vittima Alvaro Binni, finora dichiaratosi innocente. Non solo. Il 2 giugno 2005 un altro giallo aveva sconvolto la popolazione abruzzese. L'avvocato Libero Masi e la moglie erano stati massacrati a colpi di accetta nella loro villa di Nereto, provincia di Teramo. Il caso è stato archiviato nel luglio del 2010, senza che i colpevoli venissero arrestati. Tutte le piste battute dagli inquirenti si sono risolte nel nulla, come se gli aggressori non avessero lasciato altre tracce che i due corpi straziati.

(nella foto il Bosco di Colle San Marco)

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di daga
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