Cronaca / Nera

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In Questura interrogato un 55enne. Forse caso risolto

Donna uccisa, si stringe il cerchio delle indagini


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Donna uccisa, si stringe il cerchio delle indagini
21/09/2010, 11:09

NAPOLI – Si stringe il cerchio intorno agli assassini di Teresa Buonocore, la 51enne incensurata uccisa ieri mattina a Napoli all’altezza del Ponte dei Francesi. In queste ore la Questura di via Medina è in fermento, persone e magistrati si avvicendano negli uffici per fare chiarezza sullo sconvolgente omicidio. Un lavoro certosino, che continua quello di questa notte, quando sono stati ascoltati numerosi testimoni e sospettati. Nelle prossime ore potrebbero esserci delle importanti novità.

La donna, che stava andando al lavoro in automobile, era stata raggiunta dai sicari e crivellata di proiettili in un agguato che ha fatto subito pensare ad un assassinio deciso dai tribunali della camorra. Teresa Buonocore, però, con la camorra non aveva mai avuto niente a che fare. Con un passato da impiegata in un’agenzia viaggi e negli studi di alcuni penalisti, viene descritta da chi la conosceva come una persona perbene, solare, senza troppi grilli per la testa e soprattutto senza frequentazioni che avrebbero potuto far presagire un epilogo così tragico.

In mattinata è stato reso noto che l’inchiesta sull’uccisione della Buonocore non è più di competenza della Dda. Il fascicolo è passato al procuratore aggiunto Giovanni Melillo, che coordina la sezione Criminalità comune della Procura. Un cambio che significa che, malgrado le modalità, l’ipotesi di un coinvolgimento della camorra è stata scartata. In questo momento il procuratore sta interrogando in Questura un 55enne legato da rapporti di parentela con la donna; la sua posizione si sarebbe aggravata negli ultimi minuti. Non è escluso che il caso sia stato già risolto, anche se si dovrà ancora attendere per l’ufficialità.

Tre anni fa il portone di casa della donna venne dato alle fiamme, e solo l’intervento del portiere dello stabile evitò danni gravi. Scavando nel passato della donna, gli inquirenti hanno scoperto che la Buonocore aveva testimoniato, pochi mesi fa, contro Enrico Perillo, presunto pedofilo, accusandolo di aver molestato la figlia di otto anni. Perillo lo scorso 9 giugno era stato condannato a 15 anni di reclusione.

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di Nico Falco
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