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Aveva riconosciuto falsamente la figlia come sua

Dopo 33 anni il medico del Papa disconosce la figlia


Dopo 33 anni il medico del Papa disconosce la figlia
27/04/2012, 14:04

ROMA - E' al centro di un caso giudiziario più unico che raro, Giulio Maira, neurochirurgo di fama mondiale e direttore del reparto all'ospedale Policlinico Gemelli. Nel 1969 ha sposato quella che è stata sua moglie fino a poco tempo fa. All'epoca la donna aveva una figlia, Francesca, di due anni. Anzichè adottarla, la riconobbe come figlia propria, con una dichiarazione sostanzialmente falsa. Tutto è andato bene fino a poco tempo fa quando l'uomo ha deciso di divorziare. Di conseguenza, ha deciso di disconoscere la figlia: un facile accertamento di paternità e via alla causa legale di disconoscimento, dall'esito scontato. Cosa che lascia Francesca in un limbo: all'età di 37 anni, dovrebbe cambiare il cognome, rifare tutti i documenti, affrontare grane burocratiche non da poco. Per questo la donna ha deciso di querelare il professor Maira per una serie d falsi in atto pubblico. La singolarità di questo processo risiede nel fatto che parliamo di fatti di un'altra epoca per un processo che comunque ha termini di prescrizione relativamente brevi.
Intanto il professor Maira ha ottenuto l'annullamento del matrimonio religioso ai Tribunali Ecclesiastici. Ovviamente pratica esaminata con la massima velocità in primo e secondo grado ed in attesa della conferma della Sacra Rota (conferma praticamente scontata). La motivazione? "All'epoca del matrimonio era un giovane confuso". Così confuso da essersi appena laureato in medicina e in procinto di fare i primi passi di una brillante carriera.

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di Antonio Rispoli
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