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L'uomo catturato durante un blitz dei carabinieri

Dopo 55 colpi messi a segno, finisce in manette il "Re della Truffa"

Raggirava abilmente i commessi dei negozi del centro

Dopo 55 colpi messi a segno, finisce in manette il 'Re della Truffa'
27/01/2011, 13:01

ROMA - Più che un abile ladro, il cosiddetto "Re della truffa", è stato anche un eccellente attore. Arrestato in provincia di Viterbo dai carabinieri della Stazione Roma San Lorenzo il Lucina, il 37 romano ha difatti messo a segno ben 55 colpi consecutivi ai danni di altrettanti negozi del centro capitolino. Le modalità della truffa erano ben collaudate: fingendosi un amico stretto del proprietario dell'esercizio commerciale, l'uomo riusciva a coinvincere i commessi di vantare un credito nei confronti del negozio.
Per la commedia truffaldina, utilizzava un telefonino con il quale, alla presenza dei commessi, fingeva di telefonare "in diretta" al titolare. Se non riusciva a farsi consegnare il denaro al primo tentativo, si lanciava in una seconda falsa telefonata che si sforzava di rendere ancora più convincente della prima. Il ladro era fornito di un ricevuta precompilata con l'importo dovutogli (solitamente non superiore ai 300 euro) e riusciva così ad accreditarsi presso i dipendenti più igenui.
Su 55 negozi truffati, solo 15 hanno però denunciato il 37enne che, durante l'ultimo colpo, è stato sorpreso dai carabinieri all'uscita. Subito dopo il racconto del proprietario e del commesso dell'ultimo esercizio commerciale raggirato, per il "Re della truffa" sono scattati l'arresto e, in attesa del rito direttissimo, la misura dell'obbligo di firma. In più, nei suoi confronti, è stato richiesto anche il foglio di via obbligatorio dal territorio romano, con divieto di ritorno per i prossimi 3 anni.

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di Germano Milite
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