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Dopo i pullman atei, anche i manifesti


Dopo i pullman atei, anche i manifesti
26/02/2009, 12:02

Negli ultimi mesi ci sono state molte discussioni sulle pubblicità che l'UAAR (Unione Agnostici ed Atei Razionalisti) ha fatto per le strade di Genova con manifesti che erano un inno all'ateismo. Da oggi, gli stessi manifesti sono visibili, secondo quanto riporta il quotidiano "Il Centro", per le strade di Pescara. Manifesti 70X100 con la scritta: "La cattiva notizia è che Dio non esiste; quella buona è che non ne hai bisogno". Era questa anche la prima scelta inizialmente prevista anche per i pullman di Genova, prima che, a causa delle contestazioni che si crearono e delle pressioni della Curia, venisse sostituito con un "La buona notizia è che in Italia ci sono milioni di atei. Quella ottima è che credono nella libertà di espressione".
Ovviamente, anche in questo caso si sono scatenate le ire dell'Arcivescovo Tommaso Valentinetto, che ha accusato gli atei di offendere il sentire comune con questa iniziativa.
Certo che è curioso che un manifesto offenderebbe la sensibilità comune, mentre le continue interferenze ed intromissioni delle gerarchie ecclesiastiche nella vita di milioni di non cattolici italiani siua invece una cosa buona e giusta, come direbbe l'Arcivescovo di Pescara.

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di Antonio Rispoli
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