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Dopo l’incidente recintata l’area a cantiere in via Luca Giordano


Dopo l’incidente recintata l’area a cantiere in via Luca Giordano
25/10/2009, 19:10

Al Vomero nella consueta passeggiata domenicale non si parlava d’altro. Numerose le polemiche sulle modalità con le quali, da circa un mese, si sta procedendo all’esecuzione dei lavori in via Luca Giordano, dove sono state create, tra l’altro, una decina di aree di cantiere, sparse lungo il tratto pedonalizzato, non sempre idoneamente ed opportunamente recintate. Senza, peraltro, interdire il traffico pedonale e veicolare, laddove sarebbe stato opportuno procedere per tratti, aprendo nuovi cantieri non appena fossero stati chiusi i precedenti e nel rispetto delle normative sulla sicurezza. Proprio in una di queste aree, dove erano state accatastate da diversi giorni le panchine in ferro rimosse e dove la recinzione, sino ad ieri sera, era costituita da alcuni ferri d’armatura piantati sulla carreggiata a sostegno di alcune strisce di plastica ( foto allegate ), una signora è caduta, ferendosi al punto da dover ricorrere alle cure dei sanitari, dopo l’intervento dell’ambulanza del 118 e di diverse pattuglie delle forze dell’ordine.
“ Quello che è accaduto è molto grave – afferma Gennaro Capodanno, ingegnere, presidente del Comitato Valori collinari -. Via Luca giordano è diventata di fatto un cantiere a cielo aperto, creando situazioni che potevano potenzialmente costituire, come poi l’episodio in questione ha palesato, un pericolo per i passanti. Mi auguro che su questa vicenda la Magistratura inquirente apra un’indagine al fine di accertare eventuali responsabilità. Quello che è certo è che solo dopo l’incidente occorso si è provveduto a recintare l’area in questione, dotandola anche dell’opportuna segnaletica, così come prescritto dalle vigenti normative ( foto allegata ) “.
“ Purtroppo non è né il primo e, se non si adottano i provvedimenti del caso, potrebbe non essere neppure l’ultimo degli incidenti che vedono coinvolti inermi passanti per cadute avvenute sulle strade cittadine – precisa Capodanno -. La maggior parte di queste vicende si concludono poi in un’aula di Tribunale con risarcimenti alle vittime degli incidenti, a spese del Comune di Napoli, che ricadono, dunque, sulla collettività, laddove invece, di volta in volta, andrebbero ricercate precise e ben individuabili responsabilità, specialmente nell’ambito degli obblighi per la sicurezza “.

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di Redazione
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