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Brutta disavventura per una 67enne belga

Doveva arrivare a Bruxelles ma il gps la conduce in Croazia


Doveva arrivare a Bruxelles ma il gps la conduce in Croazia
16/01/2013, 21:04

Dal nord del Belgio doveva arrivare a Bruxelles ma si è ritrovata in Croazia, a causa del navigatore satellitare. È quanto accaduto ad una 67enne belga, Sabine Moreau, che  doveva arrivare alla stazione di Bruxelles a prendere un amico.
Secondo quanto riportato dal quotidiano online Nieuwblad, oltre al gps sarebbe stata anche la mancanza di attenzione da parte della donna a portala a condurre ben 1450 km, a dispetto degli 80 che avrebbe dovuto percorrere. La donna ha infatti ammesso di “esser stata distratta” alla guida, al punto da aver ignorato i cartelloni che indicavano il passaggio da uno stato all’altro. “Ho impostato l’indirizzo sul gps e ho cominciato a guidare, ho seguito le deviazioni che mi indicava a causa di alcune strade chiuse e poi è andata male”, ha dichiarato la donna.
La donna durante il lungo tragitto ha fatto rifornimento per ben due volte, procurato un piccolo incidente e dormito un paio d’ore sul lato della strada eppure, stando a quanto sostiene la donna, non si era accorta di aver percorso tanti chilometri, “finché non ho letto Zagabria e mi sono resa conto di non essere più in Belgio”. Ma nel frattempo il figlio, preoccupato, aveva già avvertito  la polizia belga. 

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di Erika Noschese
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