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Dramma sociale a Procida: imminente abbattimento abitazione



Dramma sociale a Procida: imminente abbattimento abitazione
30/11/2009, 16:11


PROCIDA - Dopo l'abbattimento della casa di nonno Nicola e di nonna Letizia, sembrerebbe imminente a Procida l'abbattimento della prima e unica abitazione di una famiglia di umili lavoratori del mare composta dai genitori quarantenni con due bambini. Pensa che anni fa hanno deciso di costruirsi la casa dopo aver subito ben otto sfratti. Naturalmente l'hanno realizzata abusivamente perchè non avevano alternative considerato che negli anni, non sono stati redatti piani regolatori che indicassero alle popolazioni isolane dove poter costruire e dove no. Inoltre la Legge Galasso ha letteralmente ingessato dal punto urbanistico le zone sottoposte a vincolo paesistico e quindi i residenti delle Isole o costruivano abusivamente o avrebbero dovuto emigrare in massa, mi sembra logico. La cosa che rattrista di più, è il fatto che vanno giù solo le case della povera gente mentre gli immobili dei palazzinari, interi alberghi abusivi e le ville di Funzionari dello Stato di tutti i livelli istituzionali che sulle Isole partenopee si sono costruite le ville su coste e colline, spesso sfregiando il nostro ambiente, per venirci a trascorrere le vacanze, la fanno franca non avendo, nella maggior parte dei casi, mai avuto i sigilli grazie alla loro posizione di potenti. Noi da sempre diciamo che ad andare giù deve essere la speculazione dilizia affaristica e camorristica ma non certo quella dei poveri cristi. Nel servizio giornalistico totalmente esclusivo, oltre alle immagini della casa che sarà abbattuta, la signora Nuccia, con le lacrime agli occhi, racconta il loro straziante dramma familiare, umano e sociale e gli inenarrabili sacrifici che hanno dovuto sostenere per coronare il sogno di costruirsi una casa tutta per loro dopo aver subito ben otto sfratti, sogni che saranno brutalmente distrutti in poche ore a colpi di ruspa: da non credere!

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di Gennaro Savio
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