Cronaca / Nera

Commenta Stampa

Il blitz dei carabinieri di Torre Annunziata

Droga, armi e sequestro di persona: 8 fermi clan Gionta


.

Droga, armi e sequestro di persona: 8 fermi clan Gionta
08/07/2010, 15:07

TORRE ANNUNZIATA – Blitz alle prime luci dell’alba dei carabinieri del nucleo investigativo di Torre Annunziata, coordinati dal capitano Alessandro Amadei. Otto persone sono state arrestate dopo il provvedimento di fermo emesso dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, ritenute vicine al clan Gionta per associazione a delinquere finalizzata al traffico internazionale di stupefacenti e spaccio, sequestro di persona e detenzione illegale di armi clandestine. Si tratta di Aniello Nasto, Alfonso Nasto, Domenico Caracciolo, Antonio Caracciolo, Francesco Antielle, Antonio Agretti, Alfonso Viola e Biagio Coppola. Nel corso di una indagine antidroga coordinata dalla DDA di Napoli contro un gruppo interno al clan camorristico dei Gionta, specializzato anche nel traffico di stupefacenti, i carabinieri del nucleo investigativo di Torre Annunziata si sono trovati davanti a degli avvenimenti inconsueti. Il 17 giugno il nucleo dell'organizzazione e' tornato dall'Olanda importando un carico misto di hashish e marijuana del peso complessivo di 60 chili per un valore di 200mila euro. Il 25 giugno un appartenente al gruppo criminale, che era stato incaricato di nascondere la droga in un deposito di Poggiomarino è stato bloccato da finti appartenenti alle forze dell'ordine che, dopo averlo ammanettato ad un palo, sono scappati portando via l'auto e il carico. Da parte degli appartenenti al gruppo camorristico è immediatamente scattata un'indagine tra i clan della Campania per individuare gli autori della rapina. I malviventi sono giunti a ritenere basista del colpo un 33enne a loro vicino. Così l'accusato la sera del 25 giugno è stato sequestrato da un gruppo di persone che lo hanno caricato a forza su una vettura. L'auto è stata però bloccata dai carabinieri che si erano avvalsi anche di intercettazioni ambientali e telefoniche e sono riusciti a sventare l'omicidio del basista. La vicenda è alla base del provvedimento di fermo emesso dalla Dda nei confronti di 8 persone. I provvedimenti sono stati eseguiti dai carabinieri del nucleo investigativo di Torre Annunziata.

Commenta Stampa
di Antonella Losapio
Riproduzione riservata ©