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Droga e prevenzione: le Fiamme Gialle incontrano gli studenti a Manocalzati


Droga e prevenzione: le Fiamme Gialle incontrano gli studenti a Manocalzati
15/03/2011, 15:03

In nessun campo forse come in quello del contrasto alla diffusione di sostanze stupefacenti l’aspetto della prevenzione assume valenze di assoluto rilievo. In tale contesto, le direttrici tracciate a livello provinciale dal colonnello Mario IMPARATO nell’attribuire uguale valenza sia alla fase del contrasto che a quella della prevenzione quali diverse facce di una stessa medaglia, si sono articolate da un lato in un una assidua “presenza” sul territorio della provincia (costante ormai nell’attività delle Fiamme Gialle di Avellino) e dall’altro in una diffusione in senso preventivo della cultura della legalità e della conoscenza dei pericoli della diffusione della droga a beneficio soprattutto delle fasce più a rischio, quelle dei giovani. Se da un lato i posti di controllo beneficiano spesso dell’ausilio di unità cinofile fatte confluire appositamente da Salerno, con riferimento all’aspetto della prevenzione la Guardia di Finanza di Avellino è impegnata in tutta una serie di iniziative, anche in parallelo con le istituzioni scolastiche della Provincia.

In un contesto più generale di intese con il Provveditore agli Studi di Avellino, dr.ssa Rosa GRANO, il Comando Provinciale cura l’attuazione, presso istituti scolastici della Provincia, di specifiche esercitazioni pratiche di individuazione e rinvenimento di sostanze stupefacenti da parte di un cane antidroga.

Ed è così che nell’ambito del progetto “Educare alla Legalità” la mattinata odierna, su iniziativa della ”Unione Italiana Sport per Tutti”, ha costituito lo spunto per circa 120 alunni dell’istituto comprensivo “Don Lorenzo Milani” del polo unico di Candida - Manocalzati - Parolise - San Potito di beneficiare di una vera e propria esercitazione con un’unità cinofila fatte appositamente confluire dal Comando Provinciale di Salerno.
Protagonista è stata “RAMIS”, uno splendido esemplari di pastore tedesco (condotto dall’appuntato scelto Stefano MAURIELLO e dall’appuntato Massimo FARIELLO) che, unitamente ai militari della Compagnia di Avellino presenti sul posto, sono stati accolti dal dirigente scolastico dott.ssa Giuliana MERCONE e dal Presidente dell’U.I. S.P. Carmine SORICELLI, hanno inscenato in una piazza adiacente l’istituto un vero e proprio posto di blocco. I ragazzi si sono mostrati interessatissimi alla vista di questa fiction che si è di fatto tradotta nel controllo di due autovetture condotte da altri finanzieri. Mentre una era “pulita”, nell’altra era stato nascosto un involucro contenente della sostanza stupefacente: grande è stato l’entusiasmo dei giovani quando il cane ha cominciato a “puntare” esattamente il posto ove era stata nascosta la droga.
Lo specifico addestramento delle unità cinofile della Guardia di Finanza si basa su un vero e proprio gioco in cui al cane, capace per la sua maggiore sensibilità olfattiva di “fiutare” la sostanza stupefacente, viene dato in premio qualcosa da mordere, un “manicotto” di pezza che abitua l’animale ad associare l’odore al premio stesso.
Gli applausi degli studenti hanno poi aperto la strada, presso l’aula magna dell’istituto scolastico, ad un vero e proprio dibattito che si è incentrato sulle modalità d’addestramento dei cani. Al riguardo è stato mostrato un interessantissimo video appositamente realizzato dal Corpo che mostra il percorso che porta un cucciolo a diventare un cane antidroga, sulle tecniche di rinvenimento della droga ma anche sui pericoli (e sui rischi, anche penali) connessi all’uso di sostanze stupefacenti: nella circostanza il maresciallo ordinario Costantino CLEMENTE e il vice brigadiere Vincenzo NIGRO, in forza alla Compagnia di Avellino, sono stati in balia delle domande dei ragazzi, fornendo nell’occasione cenni sulla normativa sugli stupefacenti e sulle relative sanzioni.

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di Redazione
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