Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

DROGA ED EVERSIONE, MAXIOPERAZIONE IN VENETO


DROGA ED EVERSIONE, MAXIOPERAZIONE IN VENETO
28/10/2008, 09:10

Ex appartenenti ai Nar (Nuclei Armati Rivoluzionari), un ex Brigate Rosse, ex militanti di Ordine Nuovo e del nucleo di Vallanzasca, tra gli indagati in un'operazione antidroga del Ros dei Carabinieri, in corso in Veneto, Lombardia, Liguria e altre regioni. La procura Distrettuale antimafia di Venezia indaga su una ventina di persone per "associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti". Sono in corso anche una trentina di perquisizioni. Secondo l'accusa, sarebbero stati movimentati "ingenti quantitativi" di droga nel Nord Italia.

Si tratterebbe di un sodalizio criminale che, secondo gli investigatori, si muoveva con l'organizzazione tipica dei gruppi eversivi nei quali molti degli indagati avevano militato fino agli inizi degli anni '80. Tra gli indagati vi sono ex esponenti di Ordine Nuovo e dei Nar, mentre tra altri arrestati figurano ex appartenenti della mala del Brenta di Felice Maniero e della banda della Comasina di René Vallanzasca.


Anche un ex brigatista rosso, residente a Peschiera del Garda (Verona), risulta tra gli indagati dell'operazione antidroga dei Ros. Tra il materiale sequestrato nella sua abitazione - l'uomo è stato denunciato a piede libero - vi sono anche vecchi volantini con la stella a cinque punte, che questi conservava nostalgicamente. L'operazione, avviata dai carabinieri nel 2006, aveva già portato nel tempo al sequestro di quasi 10 kg di cocaina e 15 di hascisc.

Nelle perquisizioni portate a termine la notte scorsa, sono stati recuperati complessivamente un altro mezzo chilo di cocaina ed un chilo di hascisc, oltre ad una pistola con silenziatore e documenti falsi. L'ossatura dell'organizzazione era costituita, secondo i Ros, da ex ordinovisti ed ex Nar, ma si saldava poi con esponenti di bande malavitose e, in un caso appunto, perfino con le Br. Sono tre gli ex appartenenti ai Nar finiti in manette, mentre altri 7 sono indagati

Commenta Stampa
di Giulio d'Andrea
Riproduzione riservata ©
LE ALTRE FOTO.
Giuseppe Pinelli - Anarchico. Morì volando da una finestra della Questura di Milano. Era il 1969 e Pinelli era trattenuto per le indagini sulla strage di Piazza Fontana. Ad interrogarlo, tra gli altri, c’era il commissario Luigi Calabresi, poi ucciso
Giuseppe Pinelli - Anarchico. Morì volando da una finestra della Questura di Milano. Era il 1969 e Pinelli era trattenuto per le indagini sulla strage di Piazza Fontana. Ad interrogarlo, tra gli altri, c’era il commissario Luigi Calabresi, poi ucciso
Renato Curcio – Fonda le Brigate Rosse nel 1970. Condannato all’ergastolo, ora è direttore editoriale della casa editrice “Sensibili alle Foglie”
Luciano Luberti – Fu il famoso boia di Albenga nella seconda guerra mondiale. Ebbe poi rapporti con la destra eversiva di Junio Valerio Borghese
Luigi Calabresi – Commissario di Polizia. Nel 1972 due killer gli sparano alle spalle. Condannati per il delitto, tra gli altri, ci sono Adriano Sofri e Ovidio Bompressi di Lotta Continua.
Carlo Falvella – Attivista del Fuan (Fronte Universitario Azione Nazionale). Viene ucciso a Salerno nel 1972 da militanti anarchici
Stefano Delle Chiaie - Politico, e uomo d’azione nelle guerriglie sudamericane. Fonda i gruppi neofascisti Ordine Nuovo e Avanguardia Nazionale. Indagato ma sempre prosciolto nelle indagini sullo stragismo in Italia.
Stefano Delle Chiaie - Politico, e uomo d’azione nelle guerriglie sudamericane. Fonda i gruppi neofascisti Ordine Nuovo e Avanguardia Nazionale. Indagato ma sempre prosciolto nelle indagini sullo stragismo in Italia.
Franco Freda – Teorico neofascista, fonda il Fronte Nazionale. Assolto dalle accuse di strage per Piazza Fontana. Sconta una condanna per associazione sovversiva
 Rogo di Primavalle – A Roma muoiono in un incendio, appiccato dal gruppo di Potere Operaio, i fratelli Virgilio e Stefano Mattei, figli di un dirigente dell’Msi. E’ il 1973
Vittorio Marino, poliziotto ucciso a Milano nel 1973. E Vittorio Loi, uno dei condannati per la morte dell’agente. Quest’ultimo fu colpito da una bomba durante la manifestazione delle destre, chiamata poi “Il giovedì nero di Milano
Junio Valerio Borghese – Detto “Il Principe nero”, è famoso, tra l’altro, per l’organizzazione del mancato “Golpe Borghese”. Morì a Cadice, in Spagna, nel 1974
Junio Valerio Borghese – Detto “Il Principe nero”, è famoso, tra l’altro, per l’organizzazione del mancato “Golpe Borghese”. Morì a Cadice, in Spagna, nel 1974
Sergio Argada – Viene ucciso nel 1974 a Lamezia Terme. Era militante del Fronte Popolare Comunista Calabrese. L’assassinio è riconducibile ad Avanguardia Nazionale
Maria Pia Vianale – Una delle donne dei Nuclei Armati Proletari (Nap), attivi soprattutto con i sequestri di persona
Sergio Ramelli – Studente di Destra. Ucciso con sprangate da un’aggressione a Milano nel 1975. Gli autori, condannati per omicidio preterintenzionale, facevano parte di Avanguardia Operaia.
Mario Tuti - Esponente del Fronte Nazionale Rivoluzionario, estrema Destra. Viene condannato per l’uccisione, nel 1975, di due agenti di polizia.
Miki Mantakas - Studente greco del Fuan, viene ucciso a Roma nel 1975 davanti alla sede del Msi. Responsabili dell’agguato due militanti di Potere Operaio
Mario Salvi, militante comunista. Viene ucciso a Roma con un colpo di pistola alla nuca da un agente di polizia. E’ il 1976. L’agente sarà scagionato per la legittimità del colpo
Vittorio Occorsio - Magistrato. Segue indagini sulla Destra eversiva. Viene ucciso a Roma nel 1976. L’autore, condannato, è Pierluigi Concutelli, elemento di spicco di Ordine Nuovo.
Walter Rossi - Militante di Lotta Continua, viene ucciso nel 1977 durante un volantinaggio antifascista a Roma. Un proiettile lo colpisce alla nuca. Nessun condannato.
Giorgiana Masi – Studentessa Radicale. Uccisa nel 1977 a Roma durante una manifestazione. Nessun condannato
Fulvio Croce – Presidente dell’Ordine degli Avvocati Torino. Ucciso nel 1977 dalle Brigate Rosse
Antonio Esposito – Commissario di Polizia. Ucciso a Genova nel 1978 dalle Brigate Rosse.
Fausto Dionisi – Poliziotto. Ucciso nel 1978 a Firenze da un commando di Prima Linea
Guido Rossa – Sindacalista Cigl. Ucciso dalle Brigate Rosse a Genova nel 1979
Guido Rossa – Sindacalista Cigl. Ucciso dalle Brigate Rosse a Genova nel 1979
Walter Tobagi – Giornalista. Ucciso a Milano nel 1980 da elementi della “Brigata 28 marzo”
Giuseppe Valerio Fioravanti e Francesca Mambro – Capi dei Nar (Nuclei Armati Rivoluzionari). Condannati per diversi omicidi e come esecutori della strage di Bologna. Confessano gran parte degli omicidi. Mai la strage
Giuseppe Valerio Fioravanti e Francesca Mambro – Capi dei Nar (Nuclei Armati Rivoluzionari). Condannati per diversi omicidi e come esecutori della strage di Bologna. Confessano gran parte degli omicidi. Mai la strage
Cristiano Fioravanti. Fratello di Valerio, fu il “pentito” dei Nar
Valerio Verbano – Studente Romano di Sinistra. Ucciso nel 1980. Nessun condannato. Aveva raccolto materiale sull’attività eversiva nera. Il materiale, sequestrato dalla, sarebbe stato recuperato dal giudice Amato, assassinato dai Nar
Alessandro Alibrandi. Uno dei fondatori dei Nar. Figlio di un giudice, sarebbe l’esecutore di diversi omicidi. Muore nel 1981 dopo una sparatoria con la Stradale, a Roma
Stefano Soderini – Altro appartenente ai Nar
Acca Larentia – Nel 1978 vengono uccisi a Roma Francesco Bigonzetti, Vincenzo Segneri, Frncesco Ciavatta, militanti missini. Gli omicidi sono stati rivendicati dai Nuclei Armati di Contropotere Territoriale. Nessun condannato
Acca Larentia – Nel 1978 vengono uccisi a Roma Francesco Bigonzetti, Vincenzo Segneri, Frncesco Ciavatta, militanti missini. Gli omicidi sono stati rivendicati dai Nuclei Armati di Contropotere Territoriale. Nessun condannato
Vittorio Bachelet – Politico Dc, assassinato nel 1980, a Roma, da un commando brigatista
Mario Moretti – Uno dei massimi dirigenti delle Br. Nel 1981 viene arrestato. Condannato a sei ergastoli, ha confessato le fasi del sequestro Moro, dall’ideazione all’esecuzione
Mario Moretti – Uno dei massimi dirigenti delle Br. Nel 1981 viene arrestato. Condannato a sei ergastoli, ha confessato le fasi del sequestro Moro, dall’ideazione all’esecuzione
Renato De Pedis. Boss della banda della Magliana. Il suo nome è legato ai misteri del gruppo. Muore nel ’90 freddato da due killer. Pochi giorni dopo viene insignito dello status di grande benefattore e sepolto in Vaticano
Cesare Battisti – Militante dei Proletari Armati per i Comunismo. Condannato a vario titolo per 4 omicidi tra il ’78 e il ‘79. Arrestato in Brasile nel 2007
Roberto Sandalo - Ex Prima Linea. Arrestato, le sue confessioni fanno smantellare l’organizzazione. Anche grazie al pentimento sconta solo 1/5 degli anni di carcere inflittigli. Arrestato il 10 aprile 2008 a Milano per altri attentati
Pierluigi Concutelli – Militante di estrema destra. Arrestato a Roma il nel 1977. Condannato a tre ergastoli per una serie di omicidi, e per quello del giudice Vittorio Occorsio