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Germania, una galleria deve risarcire l’artista

Due patatine fritte da 2000 euro: è un’opera d’arte


Due patatine fritte da 2000 euro: è un’opera d’arte
09/02/2012, 19:02

BERLINO – Possono due patatine fritte avere un valore di duemila euro? In Germania si, a maggior ragione se le patate secche in questione appartengono ad un’opera d’arte. È così che la Corte d’Appello di Monaco ha accolto la richiesta di un’artista tedesco, Stefan Bohnenberger, e ha condannato la galleria, che aveva ospitato una sua opera, al pagamento della suddetta cifra più gli interessi.
L’evento risale al 1990, anno in cui l’artista Stefan Bohnenberger espone nella sua ex galleria d’arte l’opera dal titolo “Pommes d’Or”: una composizione particolare, formata da una croce d’oro realizzata dal calco di due patatine fritte messe in croce. Per l’artista anche il modello originale, le due patate, rappresnta a tutti gli effetti parte integrante dell’opera d’arte, che rrimane invenduta.
Un litigio tra il gallerista e l’artista spinge lo scultore a separare il suo percorso professionale da quello della galleria, chiedendo ovviamente la restituzione di tutte le sue opere. All’appello, però, mancano le due famose patate, delle quali non si sa che fine abbiano fatto. Solo oggi la Corte ha riconosciuto il danno procurato all'artista e ha condannato la galleria al pagamento della multa.

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di Antonio Formisano
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