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In manette diversi affiliati della 'ndrangheta

Duecento carabinieri per maxi operazione


Duecento carabinieri per maxi operazione
03/12/2012, 11:56

ROMA – In queste ore, gli agenti del corpo dei Carabinieri stanno sorvegliando una struttura operativa della 'ndrangheta attiva nel Ponente ligure, denominata "locale di Ventimiglia”.
Il maxi blitz, seguito dalla Direzione distrettuale antimafia di Genova, ha interessato un vasto territorio, ovvero quello tra Imperia e Reggio Calabria .
Secondo le informazioni rilasciate, sono quindici i capi e i gregari dell'organizzazione colpiti da misure di custodia cautelare per i reati di associazione per delinquere di stampo mafioso, estorsione, usura, detenzione di sostanze stupefacenti ed armi.
L’operazione, iniziata all’alba, vede indagati altri 13 affiliati ancora, tuttavia, in libertà.
Sono al lavoro duecento carabinieri, per la complessa operazione è stato necessario anche l’uso di un elicottero.
Intanto, sono scattate le manette per il presunto boss della "locale" di Ventimiglia, Giuseppe Marcianò, arrestati anche il figlio ed il nipote di quest’ultimo.
Richieste anche le perquisizioni per le residenze degli ex sindaci Gaetano Scullino di Ventimiglia e Giovanni Bosio di Bordighera, entrambi appartenenti al Pdl.
Per le 12,00 è prevista una conferenza stampa con maggiori dettagli e informazioni circa l’operazione, che aveva il compito e la finalità di interrompere le connivenze tra politica a malavita.

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di Rosa Alvino
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