Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

DUECENTOMILA EURO DI RISARCIMENTO PER UN TEST DELL'HIV SBAGLIATO


DUECENTOMILA EURO DI RISARCIMENTO PER UN TEST DELL'HIV SBAGLIATO
15/05/2008, 13:05

Risulta positivo al test dell'HIV e la sua vita è sconvolta. Dopo tre anni, su insistenza di un nuovo amore, ripete il test e il risultato è negativo. A questo punto scatta la psicosi. Ulteriori indagini confermano la negatività del risultato ed allora Renato Goldstaub, oggi quarantatreenne, ricorre contro l'ospedale Maggiore e dopo undici anni ottiene un risarcimento di duecentomila euro per compensare tre anni di vita non vissuta. Danno esistenziale è la motivazione in calce alla sentenza firmata dal giudice civile del Tribunale di Bologna Elisabetta Candidi Tommasi. Il fratello Stefano, avvocato, che aveva chiesto un risarcimento per due milioni di euro, ha annunciato di ricorrere in appello contro la sentenza di primo grado.

Commenta Stampa
di Serena Grassia
Riproduzione riservata ©