Cronaca / Sangue

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Il folle gesto di un capofamiglia geloso

Duplice omicidio di Loreto, il killer si consegna ai carabinieri


Duplice omicidio di Loreto, il killer si consegna ai carabinieri
28/07/2010, 20:07

LORETO - Secondo le primissime ricostruzioni, a freddare con alcuni colpi di pistola Silvana Mannino, 30 anni, e Rita Pulvirenti, 54 anni, sarebbe stato un capofamiglia di origini catanesi accecato dalla gelosia. Una delle due donne è morta sul colpo mentre l'altra, trasportata d'urgenza in ospedale, è deceduta verso le 17.
L'unica sopravvissuta alla strage, una ragazza di 28 anni, al momento si trova in ospedale e versa in condizioni gravissime; non potendo quindi fornire alcun tipo di testimonianza sull'identità precisa dell'omicida. I carabinieri e la polizia hanno comunque già avviato le prime operazioni di ricerca per individuare il killer, quasi sicuramente facente parte dello stesso nucleo familiare delle due donne uccise (anche loro siciliane).

Aggiornamento delle 19:35
Un intero pomeriggio in fuga e poi la decisione di consegnarsi spontaneamente ai Carabinieri di Numana (Ancona): è finita così l'avventura omicida di Claudio Alberto Sopranzi, 59 anni, siciliano e responsabile dell'uccisione a colpi d'arma da fuoco della madre e della sorella della sua ex compagna Vincenza Mannino, di 28 anni. La donna è stata ferita ed è ricoverata in pericolo di vita all'ospedale regionale di Torrette di Ancona.

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di Redazione
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