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Angelo D'Agostino era condannato per spaccio di droga

Durante l'ora d'aria evade da un carcere in Calabria

L'uomo ha utilizzato alcune lenzuola legate tra di loro

Durante l'ora d'aria evade da un carcere in Calabria
24/07/2012, 17:36

PALMI (REGGIO CALABRIA) - Non sarà una scena da "Fuga da Alcatraz", ma l'ora d'aria di un carcere calabrese si è rivelata per un detenuto l'occasione ideale per fuggire. Nel primo pomeriggio di oggi Angelo D'Agostino di 30 anni è evaso dal carcere di Palmi. L'uomo di Rosarno è stato condannato la settimana scorsa per spaccio di droga e avrebbe dovuto scontare 6 anni di carcere. D'Agostino ha approfittato dell'ora d'aria per scavalcare le mura di due cortili e raggiungere così il confine del penitenziario. Ha utilizzato alcune lenzuola legate tra loro per calarsi dal muro perimetrale e fuggire.
Gli agenti del penitenziario hanno scoperto l'evasione qualche ora dopo durante un controllo delle celle. D'Agostino era detenuto in una cella di media sicurezza insieme ad altri detenuti. Appena scoperta l'evasione, sono iniziate le ricerche da parte della polizia penitenziaria, dei carabinieri e della polizia di Stato. Sono stati creati diversi posti di blocco nei dintorni di Palmi e gli investigatori stanno interrogando gli altri detenuti per ricostruire la dinamica dell'evasione. "Quanto avvenuto nel carcere di Palmi è un fatto molto grave - denunciano dal sindacato della polizia penitenziaria -, ma è anche vero che la situazione in Calabria è ormai drammatica, a causa della carenza di personale e del sovraffollamento. Proprio nei giorni scorsi abbiamo denunciato alla stampa che sono saltati dieci processi tra Palmi e Reggio Calabria per la mancanza di personale. E' necessario che il Dipartimento invii al più presto in Calabria un congruo numero di agenti per gestire i processi e per rinforzare gli istituti, dove sono ristretti circa mille detenuti appartenenti alla criminalità organizzata, degli oltre tremila complessivamente detenuti nelle strutture calabresi".

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di Emanuele De Lucia
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