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Il cordoglio dal mondo politico

E' morta a Roma Suni Agnelli, la sorella dell'Avvocato


E' morta a Roma Suni Agnelli, la sorella dell'Avvocato
15/05/2009, 22:05

Susanna Agnelli è deceduta questa sera al Policlinico Gemelli di Roma. La sorella dell’Avvocato Gianni Agnelli era stata ministro degli Esteri durante il Governo Dini ed attualmente era presidente di Telethon. Era stata sottoposta ad un intervento prima di Pasqua, per la frattura di un femore dopo una caduta; dopo l’operazione non era più tornata in salute a causa di una serie di complicazioni.

Susanna Agnelli, detta Suni, sorella di Gianni e di Umberto, era nata a Torino il 24 aprile del 1922. Durante la seconda guerra mondiale entrò a far parte della Croce Rossa. Alla fine del conflitto sposò Urbano Rattazzi, da cui ebbe sei figli. Negli anni ’70 inizia la sua carriera nelle istituzioni: dal 1974 al 1984 fu sindaco del comune di Monte Argentario, in provincia di Grosseto.

Fu eletta deputato nel 1976 e nel 1983 divenne senatore nelle liste del partito Repubblicano italiano. Dal 1983 al 1991 è stata sottosegretario agli Esteri sotto vari governi, fino a raggiungere la carica di Ministro con Dini, tra il 1995 e il 1996, prima ed unica donna nella storia italiana ad accedere al dicastero della Farnesina.

Con le elezioni europee del 1979 fu eletta per le liste del partito repubblicano italiano e fu anche membro della commissione per le relazioni economiche esterne. Ha aderito al gruppo parlamentare liberaldemocratico. E’ rimasta in carica fino all’ottobre 1981. Negli anni ’80 è stata l’unico membro italiano della «commissione mondiale per l’ambiente e lo sviluppo», il cui rapporto è noto, dal nome della sua presidentessa, come "Rapporto Brundtland".

Susanna Agnelli ebbe anche una carriera come scrittrice, cominciata con la sua autobiografia dal titolo “Vestivamo alla marinara”(1975). Altri suoi libri, “Gente alla deriva”(1980), "Ricordati gualeguaychu" (1982), "Addio, addio mio ultimo amore" (1985). I lettori la ricordano anche per la rubrica “Lettere private”, da lei seguita per anni.

Cordoglio è stato espresso da tutto il mondo politico alla notizia della morte.
Il premier Silvio Berlusconi ha scritto alla famiglia Agnelli, dichiarando di partecipare “al vostro dolore per la scomparsa della signora Susanna Agnelli, alla quale mi legava un cordiale rapporto di simpatica ed amicizia”.

Il ministro degli Esteri Franco Frattini ha inviato, come si legge in una nota, un “messaggio di profondo cordoglio per la scomparsa di una grande protagonista dell’Italia del Novecento”. Desidero ricordare con un pensiero commosso una donna straordinario, - ha scritto Frattini, - che ci lascia una preziosa eredità grazie alla sua ammirevole opera umanitaria, all’impegno politico ispirato da alto spirito di servizio e sincera vicinanza ai cittadini, alle sue eleganti e raffinate analisi della società italiana”.

Il leader del Pd Dario Franceschini, ricordando quella donna “intelligente, impegnata e attiva”, ha manifestato il suo cordoglio in un comunicato nel quale si evidenzia anche che “aveva un cognome importante, ma non ha mai vissuto all’ombra della sua famiglia. Per questo la sua scomparsa ci addolora”.

“Ho appreso con profonda tristezza la notizia della scomparsa di Susanna Agnelli, una donna che con intelligenza e discrezione ha rappresentato un lodevole esempio di impegno e di passione civile, ricoprendo con grande senso dello Stato importanti incarichi istituzionali e onorando la Repubblica con la propria esperienza e il proprio patrimonio di idee. Alla famiglia rivolgo il più sentito cordoglio mio personale e della Camera dei deputati". Questo il messaggio del presidente della Camera Gianfranco Fini.

“Con Susanna Agnelli, - ha dichiarato il presidente del Senato Renato Schifani, - l’Italia perde una donna dalle straordinarie qualità, che ha posto con profonda dedizione la sua intelligenza e le sue conoscenze al servizio del Paese”. In un messaggio di cordoglio inviato ai familiari della Signora Agnelli, Schifani definisce Suni “protagonista della cultura e della politica italiana”. “Per Susanna Agnelli, - conclude il messaggio, - appartenere a una grande famiglia non è mai stato un privilegio ma una responsabilità, ed è con questo spirito che, negli anni recenti, la abbiamo vista impegnarsi come attiva e tenace presidente della fondazione Theleton”.

Un ultimo saluto è giunto anche da Telethon, la onlus contro la distrofia muscolare e le altre malattie genetiche. Sul sito c’è un grosso ritratto e la frase “Grazie signora”.

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di Nico Falco
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