Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Aveva tentato il suicidio nel carcere di Opera

E' morto il boss degli Scissionisti Domenico Pagano

Il capo clan era al 41/bis

.

E' morto il boss degli Scissionisti Domenico Pagano
25/03/2013, 10:53

NAPOLI - Doveva scontare 20 anni di carcere duro: Domenico Antonio Pagano, 46 anni, considerato uno dei capi degli 'Scissionisti', il clan Amato-Pagano, protagonista della faida di Scampia, ha deciso di togliersi la vita impiccandosi nella sua cella del carcere di Opera, in provincia di Milano. In carcere, dove era detenuto in regime di 41 bis, Pagano era arrivato nel febbraio del 2011 dopo essere stato catturato a Cicciano (Napoli): dopo l'arresto del fratello Cesare, avvenuto pochi mesi prima, era diventato lui il reggente del clan. Ma la sua latitanza durò poco e con la sua cattura il clan venne ulteriormente decapitato. Pagano è morto alcuni giorni fa dopo una breve agonia. Il 15 marzo scorso è stato trovato dagli agenti di polizia penitenziaria in fin di vita impiccato alle sbarre della sua cella. Nonostante i soccorsi e il trasferimento in un ospedale, è morto dopo qualche giorno. Il reggente degli "Scissionisti" di Scampia era in carcere per traffico internazionale di droga ed associazione per delinquere di stampo camorristico. Quando fu arrestato, Domenico Antonio Pagano non era stato ancora inserito nell' elenco dei 100 latitanti più pericolosi, ma solo per una questione di tempo. Per gli investigatori era stato proiettato al vertice degli "scissionisti" dopo gli arresti del fratello Cesare e di Raffaele Amato - capo dell' altra componente del clan - nell' estate 2010. Senza cellulare, che non usava mai, senza documenti di identità, disarmato, ma con una grossa somma in contanti, Pagano fu stanato in un appartamento modesto al primo piano di una palazzina di nuova costruzione occupato da una coppia insospettabile. Oggi il clan che storicamente si oppone ai Di Lauro negli affari illeciti in tutta l'area a nord di Napoli  è in mano alle nuove leve che a loro volta hanno generato altre fratture interne come i ad esempio 'i girati' della Vannella Grassi e contestualmente si contendono il mercato della droga con altri gruppi nati dalle sgretolamento delle vecchie logiche camorristiche.

 

Commenta Stampa
di Rosario Lavorgna
Riproduzione riservata ©