Cronaca / Curiosità

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Nessun segreto, solo buon senso

E se a dare i consigli per l'esame di maturità fosse uno studente?


E se a dare i consigli per l'esame di maturità fosse uno studente?
14/06/2019, 16:56

Ogni anno, di questo periodo, sui giornali e in Tv appaiono i consigli di questo o quel professore su come affrontare l'esame di maturità. Consigli validissimi, per carità. Ma visti dal punto di vista del professore, non dello studente. 

E c'è una differenza. Innanzitutto psicologica. Perchè i professori raramente si confrontano con la tensione nervosa che caratterizza gli esami. Molti ragazzi, anche se ostentano calma e sicurezza, arrivano la mattina dell'esame fuori la scuola che sono nel panico più totale, pieni di dubbi. E questa è la prima cosa da evitare. Non importa quanto sappiate, se poco o tanto. Bisogna avere fiducia in quello che si sa. E partire dal presupposto che quello sarà sufficiente a farvi ottenere un risultato valido. 

Poi la preparazione. Durante tutto l'anno è un fiorire di ipotesi su cosa uscirà al tema o alle altre prove scritte. E quasi sempre tali ipotesi sono sbagliate. La cosa importante è sapere un po' di tutto. Non bisogna affrontare il tema sulla letteratura o su qualche altro argomento specifico, se non si conosce bene la materia. E anche se la si conosce, bisogna stare attenti a non fare la biografia o l'elenco delle opere di quell'autore. Bisogna leggere attentamente il testo del tema, più e più volte, fino ad essere sicuri di aver capito esattamente entro quali limiti bisogna muoversi. Per le prove specifiche, quelle che variano da istituto ad istituto invece, non ci sono segreti o trucchetti che si possano tirare fuori all'ultimo minuto. Conta quello che si è studiato durante l'anno. Conta quindi la propria preparazione personale. 

Inoltre è inutile munirsi di cartucciere con piccoli promemoria su questo o quell'argomento: se conosci l'argomento, bene; se non lo conosci, è inutile affrontarlo. Altra cosa importante è scrivere bene quello che si consegna, inteso sia in senso grammaticale che in senso argomentativo. E' inutile usare paroloni tecnici, se si possono risparmiare. Inutile usare frasi prese da altri, se si possono usare le proprie parole. Bisogna essere i più naturali possibile, scrivere come se si stesse chiacchierando al bar con gli amici. Ma senza dire le stesse sciocchezze che molti direbbero al bar. 

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di Antonio Rispoli
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