Cronaca / Curiosità

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Il parroco: "Ha già pagato ed è in comunità"

E' una assassina, ma può accompagnare la sorella all'altare


La suora uccisa il 6 giugno del 2000
La suora uccisa il 6 giugno del 2000
11/08/2012, 16:14

MESE (SONDRIO) - Sta sollevando molte polemiche quanto accaduto a Mese, in provincia di Sondrio. Qui si è spostata in chiesa una ragazza. Nulla di particolare, se non fosse che la sorella, che è salita sull'altare con lei come testimone di nozze, è Milena, una delle tre ragazze che il 6 giugno del 2000 uccisero a coltellate suor Maria Laura Mainetti, a CHiavenna, sempre in provincia di Sondrio. Fu un omicidio efferato, fatto perchè all'epoca c'erano tre minorenni annoiate, che volevano divertirsi. E lo fecero ammazzando una innocente.
 Ai partecipanti alla messa, il fatto di avere una donna condannataper omicidio sull'altare non è piaciuto. "La CHiesa impedisce a separati e divorziati di prendere la comunione e non ha nulla da dire sul fatto che c'era una assassina?", è il concetto che viene espresso. Ma il parroco sminuisce la vicenda: "Il ruolo del testimone di nozze è ben diverso da quello di padrino. Quest'ultimo, infatti, comporta un concorso nell'educazione cristiana che i genitori devono impartire al battezzato. Nel caso di Milena, oggi 29enne, va poi ricordato che ha scontato del tutto il suo debito con la giustizia e continua tuttora un percorso di crescita all'interno di una Comunità di don Antonio Mazzi".

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di Antonio Rispoli
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