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Seimila illeciti per il riciclo dei rifiuti

Ecco il rapporto sulle ecomafie


Ecco il rapporto sulle ecomafie
07/06/2011, 18:06

ROMA - L'Italia potrebbe idealmente venire percorsa per oltre 1.100 chilometri da rifiuti: come un'intera autostrada che va da Reggio Calabria a Milano in cui si mettono in fila 82.181 camion carichi di spazzatura. Questa l'immagine, scattata sulla base dei sequestri nelle inchieste per traffico illecito (circa 2 milioni di tonnellate), con cui Legambiente racconta la penisola delle Ecomafie nel nuovo rapporto 2011 presentato oggi a Roma. Secondo l'annuale report dell'associazione il 2010 e' un anno da ''record per le inchieste sull'unico delitto ambientale contro i professionisti del traffico illecito di veleni'' (art. 260 dlgs 152/06): sono state 29, con l'arresto di 61 persone e la denuncia di 597 e il coinvolgimento di 76 aziende. Le inchieste in totale - dal 2002 a oggi - sono salite a quota 183. Le forze dell'ordine hanno accertato circa 6.000 illeciti relativi al ciclo dei rifiuti (circa un reato ogni 90 minuti). A guidare la classifica sempre la Campania, poi Puglia, Calabria e Sicilia ma cresce anche il numero di reati accertati nel Lazio e in Lombardia. La ricetta dello smaltimento 'facile' e illegale passa sempre ''lungo rotte illegali, che possono anche essere marine e spingersi fino in Cina''. Secondo il presidente di Legambiente, Vittorio Cogliati Dezza, da ''numerose indagini e rapporti'' viene dimostrato che ''il business dell'ecomafia si propaga e si rafforza anche grazie al coinvolgimento dei cosiddetti colletti bianchi''.

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di Valerio Esca
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