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ECCO LA NUOVA MODA: LA PIZZA-POLENTA


ECCO LA NUOVA MODA: LA PIZZA-POLENTA
28/11/2008, 12:11

Spesso si parla delle sofisticazioni alimentari che vengono fatte all'estero dei prodotti DOC e DOP italiani. Ma non si parla mai di quando si prova a distruggere i prodotti DOP dell'Italia del Sud in maniera invereconda, stesso all'interno del nostro Paese. In cima a queste sofisticazioni ci sono la mozzarella di bufala campana (doppia tautologia, perchè la mozzarella è solo di latte di bufala, che in italia sta solo in Campania o quasi; quella fatta con latte vaccino si chiama fiordilatte, ndr) e la pizza. Per la prima, basta andare nei nostri supermercati per vedere quanti sono i prodotti che sfoggiano il marchio DOP di "mozzarella di bufala campana" e poi vedere al gusto che di latte di bufala non ce n'è, senza che i NAS si degnino mai di fare un controllo su queste cose.

Per quanto riguarda la pizza, al nord viene fatta nei modi più strani, usando i più inverosimili miscugli di farine e gli ingredienti peggio assortiti, visto che non hanno e non vogliono usare gli ingredienti giusti. Ma c'è stato Chicco Crugnola, pizzaiolo varesino, che ha deciso di usurpare il nome di "pizza", facendone una con la polenta. Per carità, il gusto probabilmente non è male, visto che si tratta di un disco di polenta su cui si mette pomodoro e mozzarella, per poi cuocerlo al forno. Ma non è certo una novità. A Napoli la stessa ricetta, ma fatta a strati, esiste nella cucina tradizionale locale, si chiamano "migliaccielli"; e so che esistono - con nomi diversi - anche in almeno altre due regioni italiane. L'unica novità del signor Crugnola è di averne fatto la base di forma discoidale. Ma da qui ad usurpare il nome di pizza...

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di Antonio Rispoli
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