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Il pugno duro del primo ministro: “Chi sbaglia, paga”

Egitto, nuove violenze: salgono a 8 i morti


Egitto, nuove violenze: salgono a 8 i morti
17/12/2011, 12:12

IL CAIRO - Non si placa la protesta in Egitto. È di 8 morti accertati e circa 300 feriti, infatti, il bilancio dei nuovi scontri tra la polizia e i manifestanti, che hanno avuto luogo ancora una volta davanti alla sede del governo egiziano, nel cuore del Cairo.
Ad alzare ulteriormente la tensione è stato il Primo Ministro, Kamal al-Ganzuri , che ha accusato i manifestanti di essere contro-rivoluzionari e negando che le forze di sicurezza abbiano aperto il fuoco contro il sit-in di protesta. Questi ultimi violenti scontri, infatti, secondo il premier, non farebbero parte della rivoluzione, “ma sono un attacco ad essa", messo in atto da “forze interne o esterne che cercano di scatenare un’escalation in un momento in cui la situazione evolve verso la calma”. Le famiglie dei “martiri e dei feriti - ha garantito infine - saranno ricompensate pienamente”. Il pugno duro del Primo Ministro è stato reso noto in una conferenza stampa, nel corso della quale ha assicurato “che chi ha sbagliato pagherà. Gli ultimi fatti di cronaca saranno giudicati dalla magistratura”.
Intanto la polizia, secondo quanto riferisce un corrispondente della AFP, per riprendere il controllo della zona ha alzato delle barriere di filo spinato nelle strade di accesso.

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di Antonio Formisano
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