Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

I testimoni hanno riferito di fiamme molto alte

Egitto: nuovo attacco al gasdotto. È il 4° del post Mubarak


Egitto: nuovo attacco al gasdotto. È il 4° del post Mubarak
12/07/2011, 16:07

Nuovo attentato alla pipeline nella penisola egiziana del Sinai che trasporta il gas fino alla Giordania e Israele. Un gruppo di terroristi ha posizionato dell’esplosivo sul tratto del gasdotto nella città di al-Arish. Si tratta del secondo attacco alla pipeline in questo mese e del quarto dopo la caduta dell’ex rais egiziano Hosni Mubarak. Alcuni testimoni hanno riferito che fiamme molto alte si sono levate dal gasdotto, malgrado l’intervento quasi immediato dei vigili del fuoco che hanno cercato di domare l’incendio. Negli ultimi tempi il gasdotto è entrato nel mirino delle organizzazione terroristiche: un attentato alla pipeline, infatti, si era verificato lo scorso 4 luglio. In quell'occasione l’Egitto aveva sospeso la fornitura di gas a Giordania e Israele, mentre il 27 marzo alcuni uomini armati avevano collocato dell’esplosivo nel terminal di al-Sabil con l’intenzione di farlo esplodere, ma la polizia riuscì poi a sventare l’attacco. Il 5 febbraio, durante i giorni più caldi della rivolta contro l’ex rais Hosni Mubarak, la pipeline fu oggetto di un atto di sabotaggio e fu data alle fiamme.

Commenta Stampa
di Antonio Formisano
Riproduzione riservata ©