Cronaca / Sangue

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Al Cairo organizzata una poderosa protesta di piazza

Egitto: sono sei i cristiani copti uccisi in una sparatoria


Egitto: sono sei i cristiani copti uccisi in una sparatoria
07/01/2010, 17:01

IL CAIRO - L'uccisione è avvenuta subito prima della messa di mezzanotte del Natale copto (che si celebra il 7 gennaio): sei cristiani copti ed un poliziotto musulmano sono stati trucidati davanti ad una chiesa di Nagaa Hamady; nell'egitto meridionale. Il ministero dell'Interno ha poi riferito che altri nove individui appartanenti allo stesso credo religioso sono rimasti feriti. Questa mattina, in segno di viva protesta, una corposa manifestazione è stata organizzata in una delle piazze della città e la polizia è stata costretta ad utilizzare i fumogeni per disperdere la folla.
Alcuni degli oltre mille partecipanti avevano difatti compiuto atti vandalici contro diversi negozi di proprietà di musulmani situati nelle vicinanze della chiesa teatro del pluriomicidio.

IL FATTO
Ieri sera un uomo pesantemente armato aveva aperto il fuoco su alcuni cristiani in una zona aperta allo shopping. Subito dopo, indisturbato ed accompagnato da alcuni complici, si era diretto vicino alla chiesa ed aveva ucciso altre quattro persone che sostavano all'interno di un auto. Il motivo del gesto, sul quale stanno indagando le autorità egiziane, sarebbe il presunto stupro di una donna musulmana da parte di un copto. Accusa le autorità di eccessiva negligenza il parroco di Nagaa Hamady. Secondo padre Corolos, infatti, la tragedia poteva essere evitata se ci fossero state maggiori forze di polizia stanziate sul luogo. In effetti, l'unico poliziotto presente, tentando di intervenire da solo per fermare gli aggressori, è stato freddato immeditatamente ed ha fatto salire a 7 il computo delle vittime. Con qualche altro agente presente, sottolinea il parroco, si sarebbe potuta evitare una triste tragedia in un giorno di festa e di pace.
La situazione in Egitto non è solitamente tesa ma a volte conosce picchi di violenza a causa di aspri litigi tra la minoranza cristiana (che rappresenta il 20% della popolazione) e la maggioranza musulmana. I motivi sarebbero sempre abbastanza futili (ed atavici): territorio e donne.
Il ministro degli Esteri Franco Frattini, intervistato sull'accaduto, ha dichiarato che: "Le violenze perpetrate contro la comunita' cristiana copta in Egitto suscitano orrore e riprovazione".

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di Germano Milite
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