Cronaca / Nera

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Un passante disarma l'aggressore e salva le donne

Egiziano tenta di uccidere moglie e figlia


Egiziano tenta di uccidere moglie e figlia
29/06/2010, 09:06

ROMA - Moglie e figlia vogliono lavorare e un egiziano tenta di ucciderle con un coltello. E' successo nella capitale, a Tor Bella Monaca, quartiere in cui risiede la famiglia da molti anni. Per lui, egiziano tradizionalista, avere una moglie e una figlia fuori casa per lavoro è un disonore. Disonore che poteva costare la vita alle due donne: Farag Abdel Sattah Amin, 50 anni, è stato fermato prima che si verificasse una tragedia. Troppo occidentali, le due donne apparivano lontane dal credo di Amin, che si sentiva offeso dal loro comportamento. Per questo ha impugnato il coltello e le ha aggredite. La moglie ha denunciato ai militari che il marito da tempo maltrattava lei e la figlia perchè desiderano essere indipendenti. Amin crede, invece, che l'uomo è il capofamiglia e il padrone e per questo è l'unico a poter lavorare. Le liti sono peggiorate di giorno in giorno, finchè mentre l'egiziana scaricava dal furgone alcune merci che vendeva, il marito l'ha aggredita alle spalle. Ma prima si è diretto verso la figlia con violenza, che, però, è riuscita a fuggire e poi si è scaraventato verso la moglie. Per fortuna un passante ha visto quanto succedeva ed ha difeso la donna. I carabinieri della stazione di Tor Bella Monaca, in seguito alla segnalazione della figlia, sono riusciti ad arrestare il cinquantenne. Farag Abdel Sattah Amin è stato portato a Regina Coeli.

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di Claudia Peruggini
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