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L'annuncio arriva dal presidente Medvedev

Elezioni in Russia: ci sarà un'indagine sui presunti brogli

L'ira di Putin contro l'opposizione e la Clinton

Elezioni in Russia: ci sarà un'indagine sui presunti brogli
08/12/2011, 18:12

MOSCA – Le autorità russe apriranno un’indagine sui presunti brogli che si sarebbero consumati nel corso delle elezioni di domenica scorsa. L’annuncio arriva direttamente dal presidente Dmitri Medvedev, secondo il quale i risultati delle elezioni sono comunque stati in linea con le attese della vigilia. “La cosa più importante ora è calmare i nervi e lasciare che il Parlamento cominci il suo lavoro”, ha detto il presidente in una conferenza stampa a Praga, dove è in visita ufficiale. Medvedev, in un primo momento, aveva detto che le decine di video caricati su Youtube, che mostrano irregolarità durante le procedure di voto e spoglio “non costituiscono prova” di alcuna frode, ma osservatori internazionali e indipendenti hanno invece parlato di migliaia di episodi di irregolarità in tutto il Paese a favore del partito di maggioranza, e vincitore alle urne, malgrado un drastico calo di consensi, Russia Unita.
Proprio in materia di presunti brogli elettorali arriva duro l’attacco del primo ministro russo Vladimir Putin, che punta il dito contro le forze di opposizione, che, a suo dire, “perseguono egoisticamente le proprie finalità politiche”, invece di pensare al bene comune. Putin ha affermato, di fronte ai suoi sostenitori riuniti a Mosca, che la maggioranza della popolazione vuole stabilità, e non appoggia le manifestazioni anti-governative degli ultimi giorni: “Sappiamo tutti che ci sono persone nel nostro Paese che vogliono esasperare la situazione in Russia, così come è successo in Kyrgyzstan e in Ucraina”, ha dichiarato.
Ma è soprattutto contro il segretario di Stato americano, Hillary Clinton, che Vladimir Putin si scaglia, accusandola di aver scatenato le proteste nel Paese sulle elezioni di domenica scorsa. La replica della Clinton non si è fatta attendere. “Le preoccupazioni espresse circa la condotta delle elezioni sono ben fondate” ha detto il segretario di Stato americano. “Noi sosteniamo i diritti e le aspirazioni del popolo russo, perché progrediscano verso un futuro migliore e noi speriamo di vedere progressi su questo”, ha detto il capo della diplomazia americana, precisando che le decisioni su un’eventuale nuova tenuta delle elezioni “deve essere lasciata al governo ed al popolo russi”.

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di Antonio Formisano
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