Cronaca / Nera

Commenta Stampa

Oggi altri due incidenti; deceduta coppia di alpinisti

Elicottero precipita sul Monte Bianco, 2 morti e 2 feriti gravi


Elicottero precipita sul Monte Bianco, 2 morti e 2 feriti gravi
07/09/2009, 19:09

Giornata nera per le alpi valdostane, dove, solo oggi, si sono verificati tre incidenti che hanno causato 4 morti e tre feriti, due dei quali gravi. Un elicottero è precipitato, forse dopo che le pale dell'elica avevano urtato contro le rocce; un piccolo aereo da turismo, un Piper biposto, è caduto probabilmente in seguito ad una manovra sbagliata del pilota; due alpinisti sono caduti in un burrone che non ha lasciato loro scampo.

Il primo incidente, con un bilancio di due morti, si è verificato sul Massiccio del Bianco in Val d’Aosta, tra il Rifugio Torino vecchio e il Ghiacciaio Touras. Un elicottero “Lama” della Helops, l’azienda che opera per il Soccorso Alpino Valdostano, impegnato in lavori sulla linea elettrica, è precipitato alle 12.50. A bordo c’erano quattro persone. Le vittime accertate sono due componenti dell’equipaggio, Christian Jeantet e Giuliano Coaro, rispettivamente 36 e 53 anni, entrambi tecnici di volo valdostani.   Andrea Bellinzona, pilota del mezzo, è ricoverato in condizioni disperate all’ospedale Umberto Parini mentre una quarta persona, un operaio di origini albanesi dell’impresa edile Cte, è stato trasportato all’ospedale regionale di Aosta in gravi condizioni. L’allarme è stato lanciato da un alpinista presente nella zona, che ha visto l’elicottero precipitare ed ha allertato la Centrale unica del soccorso di Saint-Chrisphe.

Sulle cause del primo incidente le indagini sono attualmente in corso. Il comandante Roberto De Alessi, pilota di elicotteri della Helops con oltre 35 anni, ha parlato di “condizioni per il volo ottimali”, aggiungendo che “l’elicottero non era di recente progettazione, ma si era sempre dimostrato uno dei migliori”. Al momento sembra che l’elicottero sia precipitato dopo che le pale dell’elica hanno colpito la roccia.
L’Ansv (Agenzia nazionale per la sicurezza del volo) ha avviato un’inchiesta tecnica di sua competenza sull’incidente; un pool di investigatori farà un primo sopralluogo operativo per esaminare il relitto dell’elicotter. Un fascicolo è stato aperto anche dalla Procura della Repubblica di Aosta. Il procuratore di Aosta, Marilinda Mineccia, ha confermato che il fatto è stato iscritto come modello 45, “fatto allo stato non costituente reato”.

IL SECONDO INCIDENTE è avvenuto nel massiccio del Monte Rosa, dove un aereo da turismo è precipitato sul ghiacciaio del Lyskamm. Sembra che il pilota del Piper biposto, il 64enne Andrè Michelin, di Grenoble, abbia causato l’incidente con una manovra errata; l’uomo è rimasto lievemente ferito ed è stato giudicato guaribile in dieci giorni. La guardia di finanza ed i carabinieri stanno cercando di verificare la provenienza del velivolo dato che non erano stato comunicati piani di volo.

NELLA STESSA ZONA, a qualche chilometro di distanza, due alpinisti svizzeri, una guida ed un cliente, entrambi 47enni provenienti dal cantone di Berna, sono morti dopo essere precipitati in un cratere sotto il Breithorn centrale: un volo di diverse centinaia di metri che non ha lasciato loro scampo.
 

Commenta Stampa
di Nico Falco
Riproduzione riservata ©