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I risultati di una nuova perizia danno nuovi indizi

Elisa Claps: tagliati i vestiti dopo la morte, forse anche violenza


Elisa Claps: tagliati i vestiti dopo la morte, forse anche violenza
25/10/2010, 16:10

SALERNO - Non è da escludere l'ipotesi che Elisa Claps abbia subito violenza anche dopo la morte. E' quello che risulta dalla perizia, depositata alla Procura di Salerno, della paleontologa Eva Sacchi. Secondo la Sacchi, contro di lei è stata usata una lama ed un paio di forbici. Forbici che poi sono stati utilizzati per tagliare i vestiti. E i tagli sono significativi: i pantaloni sono tagliati a partire dal basso alla gamba destra dall'orlo inferiore fino alla tasca destra, quasi fino ai passanti; poi dall'alto fino alla parte posteriore della coscia; il top è stato tagliato dalla pancia fino al decoltè; il reggiseno tagliato dal basso verso l'alto in mezzo alle coppe; le mutandine tagliate sul fianco destro. L'insieme di questi tagli dimostra che in pratica il cadavere a quel punto era praticamente nudo; per questo non si può escludere che ci sia stata una successiva violenza. Anche se dopo 17 anni non si può dire con certezza.
Poi c'è stata la perizia sul bottone rosso trovato vicino al cadavere. Un bottone che, per il suo particolare colore - rosso ponceau, identico a quello che viene usato per gli abiti cardinalizi - aveva fatto sospettare di don Mimì Sabia. Ma secondo la perizia, i bottoni non sarebbero esattamente identici a quelli trovati nei locali della chiesa della Santissima Trinità, anche se non è da escludere che nel corso del tempo siano stati sostituiti.

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di Antonio Rispoli
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