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Eluana, l'Italia criticata dai principali quotidiani mondiali


Eluana, l'Italia criticata dai principali quotidiani mondiali
09/02/2009, 13:02

Caso Englaro: gli occhi del mondo intero sono puntati sull’Italia, sulle ultime decisioni del governo e sulla forza  di un padre che combatte affinché si rispettino la volontà della figlia e i dettami della legge.

La Nacion argentina sottolinea come le ultime mosse del Governo Berlusconi accontentino il volere del Vaticano.
Eluana è ricoverata presso la clinica “La Quiete” a Udine, dove i medici hanno avviato la procedura di sospensione dell’alimentazione artificiale, che mantiene in vita la donna da diciassette anni.
Papà Beppino  lotta per il diritto, costituzionalmente garantito, di rifiutare le cure mediche, le stesse rifiutate da Papa Wojtyla poco prima di morire; lo stesso diritto ribadito in una sentenza della Corte di Cassazione dello scorso novembre.
Diritto messo in discussione, però, dalla longa manus dello Stato italiano.
In un comunicato stampa la Santa Sede ha espresso “vivo apprezzamento”  per l’accelerazione data dal Parlamento all’approvazione del disegno di legge che potrebbe evitare la “morte dolce” di Eluana, ed è la prima volta che il Vaticano si esprime in maniera ufficiale sulla questione.
La paura più grande è che se Eluana morisse, l'Italia sarebbe costretta ad affrontare in maniera seria il tema dell'eutanasia.
Beppino Englaro ricorda come la figlia, una settimana prima dell’incidente, crucciata per la storia di un amico caduto in coma profondo e mantenuto in vita artificialmente, gli avesse detto  “non a me, ricordalo papà, non a me”.

Molto più critico, invece, l’Indipendent britannico, che cita il caso drammatico di Eluana come il tentativo, furbesco, del Presidente Silvio Berlusconi di stravolgere la Costituzione e di accrescere ulteriormente i propri poteri.
Posizione alla quale sembra non allinearsi neanche il suo alleato politico, Gianfranco Fini, attuale Presidente della Camera, che in un’intervista ha dichiarato che il diritto di decidere “quale sia la linea di confine tra uno stato vegetativo e una vita “vera” appartiene soltanto ai genitori di Eluana”.

Il caso Eluana campeggia in prima pagina anche sul sito della BBC.
Non è ancora chiaro - specifica la tv britannica -  quanto tempo ci voglia perché "il patto con la morte" della giovane donna diventi irreversibile: forse ci vorranno dai 3 ai 5 giorni, forse ci vorranno due settimane.

Il Le Monde francese, invece, mette in evidenza soprattutto la spaccatura che attraversa l'Italia tra chi sostiene "il diritto alla vita" e chi, invece, sostiene "il diritto alla morte". Una frattura che, tra l'altro, attraversa tutte le parti politiche in gioco.
Apprezzamenti sono arrivati dal Vaticano - sottolinea il quotidiano francese;
"preoccupazione" è stata espressa, invece, da Gianfranco Fini; di "governo sovversivo e arrogante" ha parlato il Partito Democratico; l'Italia dei Valori ha denunciato il tentativo di "un colpo di stato", per la mossa berlusconiana di sovvertire la Costituzione.

Intanto su Internet si moltiplicano le manifestazioni e gli appelli, pro eutanasia e contro eutanasia.
Su facebook c'è addirittura chi, per protestare contro le decisioni del Governo, ha deciso di occultare la propria foto e sostenere la lotta di papà Beppino.

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di Redazione
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