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ELUANA ULTIMO ATTO: MORIRA' IN CASA


ELUANA ULTIMO ATTO: MORIRA' IN CASA
18/07/2008, 19:07

Il sondino naso-gastrico che alimenta Eluana Englaro potrebbe essere tolto anche in casa, nell’abitazione dei genitori della ragazza in stato vegetativo da oltre sedici anni. "Si può fare in casa", dice Carlo Alberto Defanti, il neurologo che da giorni ha dichiarato e non smette di ribadire la sua disponibilità. Come ultima spiaggia. Se tutte le porte verranno trovate chiuse perché nessuna struttura sanitaria avrà voluto accogliere la rapida esecuzione di un atto che riporterà Eluana allo stato di malato terminale. "Il signor Englaro - continua - ha inoltrato richieste formali a diversi centri. Se tutte le risposte saranno negative non avremmo scelta. Dimostreremo che abbiamo provato e non ci siamo riusciti. Che alternative ci sono? Aspettare il ricorso della procura generale? Certo ci prendiamo un bel rischio. Poi si dovrà trovare un medico di base che firmi l’impegnativa per il ricovero di Eluana in un hospice. L’attuale medico non lo fa". "Si può fare tutto - dice Vittorio Angiolini, legale di Beppino Englaro - a condizione che avvenga in maniera trasparente e sia fatto da parte di un medico. Non lo può fare nessun altro. La cosa importante sul piano delle modalità esecutive è che sia adeguato il momento successivo, quello fissato dal famoso paragrafo 5 del decreto della Corte d’Appello che prescrive che il trattamento della paziente avvenga in una situazione di accertata dignità".

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di Redazione
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