Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

EMERGENZA RIFIUTI: DISCARICHE SI....DISCARICHE NO....


EMERGENZA RIFIUTI: DISCARICHE SI....DISCARICHE NO....
21/04/2008, 18:04

Purtroppo come ogni giorno la vicenda rifiuti registra momenti distensivi, uniti ad allarmanti critiche verso gli organi che dovrebbero traghettarci sulla via della risoluzione di tale emergenza

 

 

Mentre è di poche ore la gradita notizia della probabile apertura della discarica sita in cava Chiaiano. In questo modo si realizzerebbe una discarica capace di accogliere 70mila tonnellate di rifiuti e in grado di garantire due anni del fabbisogno di Napoli. La decisione finale giungerà dopo un approfondimento chiesto dal sindaco, Rosa Russo Iervolino, che oggi ha preso parte all'incontro con rappresentanti del Commissariato straordinario per l'emergenza rifiuti, al fine di individuare un'area, in città, dove realizzare una discarica. L'area, una cava, così come proposto dall'amministrazione comunale, sarebbe più lontana, rispetto a quella individuata dal Commissariato, dalla zona ospedaliera oltre che dalle abitazioni. "E' una mediazione che considero ottimale - ha detto la Iervolino - inoltre, sono andata personalmente, la settimana scorsa, con i tecnici, a controllare la cava e, soprattutto, che non ci fossero abitazioni ed ospedali nelle vicinanze e che la strada di accesso non attraversasse centri abitati" affinché si garantisca che lo sversamento non provochi l'inquinamento del terreno e, quindi, impedisca la realizzazione del Parco.delle colline."

Diffusasi pero tale notizia gia le prime voci discordanti si sono alzate in coro , tra cui quella influente del consigliere regionale Diodato che critica l'eventuale sito di stoccaggio:"La scelta di individuare il sito per una nuova discarica nelle cave di Chiaiano è ancor più scellerata di quella di Pianura, perché compromette in modo irreparabile la vocazione naturalistica, paesaggistica ed agrituristica della selva in cui si trovano ben 17 cave". continuando nella sua disamina affermando: "Sul piano politico trovo alquanto strano che un Commissario in scadenza l'11 di maggio assuma decisioni così impegnative, alla vigilia dell'insediamento di un governo che della soluzione del problema rifiuti in Campania ne ha fatto principale argomento della campagna elettorale - spiega - Per cui si rinvii il tutto in attesa della nuova squadra di governo nella quale ci sarà una delega specifica". "Mi auguro - conclude - che non si sia trattato di una fuga in avanti del centrosinistra per lasciare una polveriera pronta ad esplodere per il presidente Berlusconi".

Anche iI capigruppo di An, Luciano Schifone, e di Fi, Raffaele Ambrosino, si dicono contrari alla individuazione di una discarica a Chiaiano. "A Napoli c'é una concentrazione demografica ed una congestione urbanistica che impedisce la localizzazione di un sito a distanza idonea da centri abitati o da luoghi sensibili dal punto di vista sociale o ambientale - spiegano - Anche l'ipotesi delle cave di Chiaiano ha un impatto ambientale non sostenibile essendo inserite all'interno di un Parco Urbano e troppe vicine alla zona ospedaliera". "Per questo abbiamo chiesto ed ottenuto una Commissione Tecnica con la presenza dell'Asia e del professore Ortolani per valutare la ipotesi dal punto di vista idrogeologico e ambientale - concludono - Resta comunque la nostra contrarietà rispetto a scelte che sembrano dettate più da esigenze politiche che non da effettiva necessità".

Intanto brutte notizie arrivano dal versante vesuviano poiche nella citta' di Cercola la situazione è di nuovo critica, poiche aumenta la spazzatura nelle strade e dove da qualche giorno va a rilento anche la raccolta differenziata. In quasi tutti i quartieri del comune vesuviano, sono ben visibili sui marciapiedi i sacchetti di colore giallo per la differenziata mentre i cassonetti sono pieni e la gente vi deposita l'immondizia nei pressi. Secondo il commissariato straordinario la situazione dovrebbe quanto prima ristabilizzarsi. "In molti condomini - spiegano alcune persone - la raccolta per la plastica e l'umido oggi non é stata fatta. Speriamo che la situazione non peggiori, anche perché con il caldo alle porte i miasmi sarebbero insopportabili".

Commenta Stampa
di Fabrizio Pirone
Riproduzione riservata ©