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EMERGENZA RIFIUTI


EMERGENZA RIFIUTI
10/03/2008, 12:03

Lei si era data fuoco, contro una sua decisione, dieci giorni fa a Giugliano. Lui, chiuso sabato quel sito di ecoballe che aveva acceso la miccia e la benzina, è andata a trovarla ieri in ospedale, per convincerla almeno a ricominciare a mangiare. E ci è riuscito. L’incontro fra la “pasionaria” di Giugliano, Lucia De Cicco, e il superpoliziotto Gianni De Gennaro, commissario straordinario per l’emergenza rifiuti, è avvenuto ieri all’ospedale Cardarelli di Napoli, nel centro dei Grandi ustionati.
A Napoli, intanto, restano a terra 2200 tonnellate di rifiuti - le previsioni dell’azienda Asia erano di scendere sotto quota duemila invece - e gli impianti di Cdr sono fermi. Si teme, inoltre, per i prossimi giorni, proprio l’impatto della chiusura del sito giuglianese di Taverna del Re, che il commissariato fece riaprire 10 giorni fa per alleggerire gli impianti di Cdr, saturi appunto di ecoballe. Una settimana cruciale potrebbe aprirsi oggi per le trattative con i tedeschi: che dovrebbero presentare le offerte per smaltire 180mila tonnellate di rifiuti prodotti nella regione Campania. Intanto, è segnata anche dai politici la domenica di campagna elettorale: il presidente della Regione Antonio Bassolino, sull’Unità, assicura che in Campania si può vincere. Anche le elezioni regionali del 2005 erano “in salita”, in piena emergenza rifiuti: non è detto che questa sia la peggiore, anche se certamente lo è sul piano mediatico.

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di Serena Riviezzo
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