Cronaca / Giudiziaria

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Violenta reazione del Movimento 5 Stelle

Emilia Romagna: la Corte dei Conti vuole 150 mila euro dai partiti


Emilia Romagna: la Corte dei Conti vuole 150 mila euro dai partiti
09/05/2014, 18:16

BOLOGNA - La Corte dei Conti ha chiesto ai partiti presenti in Regione Emilia Romagna il risarcimento di 150.876 euro per i soldi incassati dai vari partiti dalla Regione. Al Pd vengono contestati 85 mila euro, M5S 22 mila, Pdl 20 mila, Idv 10 mila e poi gli altri a scendere. 

Il Pd ha risposto spiegando che le cifre contestate si riferiscono ad alcuni articoli pubblicati sulla rivista "Noi donne" e ad una convenzione con la Fondazione Gramsci, entrambe regolarmente fatturate e fatte nell'ambito delle leggi vigenti. E che quindi la Corte dei Conti ha sbagliato la valutazione.

Più o meno la stessa cosa dice Andrea Defranceschi, capogruppo del Movimento 5 Stelle, ma con toni decisamente più violenti: "La Corte dei Conti vorrebbe chiedermi la restituzione di un anno di stipendio di due persone che hanno lavorato. Questo è l'ennesimo sfregio di una burocrazia che non distingue il valore del lavoro dal furto. Mi contestano di averli pagati prima. Lo so, in Italia c’è il vizio di pagarti (forse) 90 giorni dopo. Io invece li ho pagati anticipatamente per il lavoro fondamentale che già mi stavano fornendo. E questo perché causa cambiamento in corsa dei regolamenti si era paventato il rischio che rimanessero scoperti. Questo mentre alla Corte dei conti giacciono da anni, a memoria, una decina di miei esposti per milioni di euro tutti debitamente documentati di cui non ho più notizia. Se è così, e' proprio ora di smontare questo sistema e riscrivere le regole in base a un nuovo principio: quello dell'onestà e della meritocrazia. Il resto, a casa. E lasciateci lavorare".

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di Antonio Rispoli
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