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Il direttore del Tg4 a muso duro contro il suo caposcorta

Emilio Fede querela il brigadiere Luigi Sorrentino

"Mi sono rotto le scatole, non può danneggiarmi così"

Emilio Fede querela il brigadiere Luigi Sorrentino
28/01/2011, 19:01

"Quell’uomo dice cose gravissime, io non sono mai tornato a casa alle 4 del mattino, ho la scorta perché sono stato minacciato di morte e mai l’ho usata per altri motivi. Ora mi sono rotto le scatole, non si possono denigrare le persone in questo modo". E' un Emilio Fede inviperito quello che si è detto  deciso a denunciare chi, a suo dire, sarebbe responsabile di affermazioni false e diffamanti nei suoi riguardi.
La querela del direttore del Tg4 sarà ai danni del brigadiere Luigi Sorrentino; il caposcorta in servizio presso l'Ufficio scorta che, con le sue dichiarazioni sul Ruby-gate, ha messo in serio imbarazzo il giornalista mediaset. Le accuse, in effetti, sono gravi; con Sorrentino che ha raccontato di auto di scorta che sarebbero state utilizzate da Fede per riaccompagnare ragazze sue ospiti che avevano preso parti agli oramai stranoti festini di Arcore.
Fede, che ha richiesto ai carabinieri di effettuare degli accertamenti sulla veridicità delle affermazioni di Sorrentino, è indagato per favoreggiamento della prostituzione proprio per il cosiddetto Ruby-gate.

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di Germano Milite
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