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La busta per la vedova Fortugno conteneva un proiettile

Ennesima lettera minatoria per Maria Grazia Laganà


Ennesima lettera minatoria per Maria Grazia Laganà
15/08/2010, 11:08

LOCRI ( RC) - E' stata intercettata e sequestrata nel centro di smistamento delle poste di Lamezia Terme dalla polizia di Stato la nuova lettera minatoria indirizzata a Maria Grazia Laganà, vedova di Francesco Fortugno, ex vice presidente del Consiglio regionale della Calabria, assassinato a Locri il 16 ottobre del 2005.
La missiva conteneva frasi inquietanti come: "Non è finita, ora tocca a te. Farai la fine che ti aspetta. Ora si può, la morte arriverà così". Negli ultimi quattro anni questa è la quattordicesima lettera che Maria Grazia Laganà, deputato del Pd, riceve.
"Si sta facendo terrorismo psicologico nei miei confronti. Non riesco a capire cosa si vuole da me e dalla mia famiglia. Attualmente è in corso in corte d'assise d'appello a Reggio Calabria il processo per l'omicidio di mio marito ed io andrò avanti serenamente" afferma la vedova Fortugno.
La prossima udienza del processo di secondo grado per i presunti mandanti ed esecutori materiali dell'omicidio di Fortugno  è stata fissata per il 21 settembre.

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di Tiziana Casciaro
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